Chi ricerca le massime prestazioni ed emozioni a bordo di una Lamborghini Huracan può optare per una STO, l’esclusiva versione da 640 CV in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3 secondi netti. Se, però, si vuole “umiliare” in accelerazione una Bugatti Chiron o una Koenigsegg Regera serve qualcosa di più.

Niente paura, comunque: il tuner inglese 7X Design Rayo ha pensato a risolvere questo piccolo problema realizzando una Huracan da quasi 2.000 CV.

Si parte dall’aerodinamica

L’obiettivo dell’officina di Coventry è stato quello di trasformare la Lamborghini in un bolide da 300 miglia orarie, ovvero più di 480 km/h (come se i 310 km/h della STO non bastassero).

La cura dei progettisti è partita dalla carrozzeria con una serie di nuovi pannelli in fibra di carbonio per ridurre il coefficiente Cx da 0,39 a 0,279. Ciò è stato possibile grazie ad un frontale interamente rivisto e ad un posteriore trasformato nel design e nella funzionalità aerodinamica.

Stando a quanto mostrato nel video pubblicato dallo youtuber TheTFJJ, solo l’abitacolo è rimasto completamente intatto. Questo perché il resto della magia è, ovviamente, sotto al cofano.

Un V10 da record

Il lavoro sul motore è stato svolto da Underground Racing, azienda americana specializzata da tempo nelle modifiche estreme ai V10 e V12 Lamborghini. In questo caso, il 5.2 a 10 cilindri della Huracan è stato portato a 1.900 CV sfruttando l’intervento di due turbo e di una serie infinita di aggiunte.

Nel video si può gustare un assaggio del sound del motore, ma non viene data una dimostrazione sul campo delle sue reali capacità. È chiaro che con una potenza di questo tipo è difficile immaginare una vettura controllabile anche in pista.

Tuttavia, una gara d’accelerazione regala pur sempre una discreta scarica d’adrenalina e c’è da credere che questa speciale Huracan possa percorrere il quarto di miglio in meno di 9 secondi. Nel mirino potrebbe esserci il record di 8,58 secondi fissato dalla Rimac Nevera.