Rolls-Royce Haul Truck Concept, l'ibrido da miniera
Grazie al gruppo propulsore ibrido questo titanico dumper motorizzato MTU-Rolls-Royce riduce le emissioni di oltre il 30%.
Il principio della propulsione ibrida si applica ormai a una varietà quasi infinita di veicoli e coinvolge ormai ogni costruttore. La novità presentata dal reparto engineering di Rolls-Royce è però particolarmente curiosa perché non riguarda le monumentali vetture di lusso del marchio inglese ma qualcosa di ancor più imponente e dunque bisognoso di tagliare consumi ed emissioni
Parliamo infatti di un gigantesco dumper, un mezzo da trasporto pesante da cava e miniera, che utilizza appunto un propulsore ibrido per ridurre le sue sostanziose emissioni di carbonio.
Fino al 30% di emissioni in meno
Presentato al MINExpo 2021, la fiera specializzata delle tecnologie per attività mineraria cin corso in questi giorni a Las Vegas, il Power System Rolls-Royce abbina motori Diesel MTU di cilindrata e potenza ridotte a gruppi elettrici alimentati da batterie che permettono di ottenere prestazioni analoghe ai propulsori 100% Diesel.
Secondo le simulazioni del costruttore, il propulsore ibrido potrebbe ridurre le emissioni di CO2 del veicolo dal 20% al 30%, a seconda del terreno su cui ci si muove in quanto risalire dal fondo di una cava richiederà molta più energia che guidare su una superficie piana e dunque un diverso contributo del motore endotermico.
Le batterie di bordo si ricaricano recuperando l'energia in frenata e discesa come sulle auto ibride, per spenderla nelle fasi attive di maggior sforzo, ed è questo che permette di ridimensionare il motore e ridurre le emissioni.
Una filiera virtuosa sin dalla miniera
Il concept arriva sulla scia della BMW iVision Circular, uno studio di city car ecologica e riciclabile. Secondo BMW Group, che controlla Rolls-Royce, ridurre le emissioni significa ripensare l'intero processo di costruzione dell'auto, partendo dalle materie prime e dunque dall'estrazione dei minerali. Il concept vehicle di Rolls-Royce e MTU è il primo passo verso il raggiungimento di questo ambizioso obiettivo, soprattutto perché la necessità di metalli da terre rare per le batterie continua a crescere con l'espansione del mercato dei veicoli elettrici.
MTU e Rolls-Royce stanno investendo pesantemente in fonti di energia alternative mentre l'azienda inglese guarda a un'operazione di estrazione pulita a zero emissioni di carbonio per "ripulire" l'intera filiera produttiva dall'inizio. Ciò include però anche carburanti ricavati da fonti sostenibili, celle a combustibile e motori a idrogeno, perché l'obiettivo di abbattere le emissioni di carbonio può essere raggiunto in molti modi e i veicoli elettrici non saranno necessariamente la soluzione perfetta per ogni applicazione.
Fonte: MTU
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