Honda presenta i suoi piani per il futuro e la sua visione per il 2030.  E non si parla solo di auto: la strategia del brand giapponese punta in alto (in tutti i sensi) con progetti incentrati sugli eVTOL e su fantascientifici viaggi sulla Luna. Ecco tutto quello a cui sta lavorando Honda per i prossimi anni.

Tra “auto volanti” e robot

Il motto della visione di Honda è “espandere il potenziale della vita”. Ciò si traduce in una serie di novità che sfruttano le conoscenze della Casa nei campi dell’elettrificazione e della robotica. Uno dei progetti più importanti è il già citato eVTOL, il velivolo elettrico a decollo verticale su cui stanno lavorando anche tanti altri costruttori.

L’Honda eVTOL viene definito come sicuro e silenzioso grazie alle dimensioni contenute dei rotori. Ed è un veicolo ibrido. A differenza delle proposte della concorrenza, infatti, oltre al motore elettrico è montato anche un propulsore da jet che funge da range extender aumentando l’autonomia. In questo modo, il velivolo può essere utilizzato anche per tratte extraurbane e viaggiare da una città all’altra.

Le nuove sfide di Honda

C’è poi l’Honda Avatar Robot che verrà mostrato in forma di prototipo entro i primi mesi del 2024. L’obiettivo è di realizzare un robot comandato a distanza dotato di “mani” e in grado di eseguire le stesse operazioni di un umano.

La creazione fa affidamento anche sull’intelligenza artificiale per apprendere alcuni movimenti ed essere più autonomo nel suo lavoro. Una versione definitiva del robot potrebbe essere disponibile per le aziende e gli enti di ricerca nel corso del 2030.

Alla conquista dello spazio

Ancora più impressionanti sono i piani per la conquista della Luna. Sì, perché Honda programma di utilizzare il suo know-how tecnologico per creare un piccolo ecosistema energetico sulla superficie lunare.

In pratica, Honda ha avviato un programma di ricerche insieme all’agenzia spaziale giapponese (JAXA) per creare un sistema di energia rinnovabile sfruttando le tecnologie fuel cell e l’elettrolisi dell’acqua presente nel sottosuolo.

Le nuove sfide di Honda

Attraverso la reazione chimica innescata, l’idea è quella di separare le molecole di acqua e ricavare idrogeno e ossigeno. Quest’ultimo può essere fornito ai vari edifici abitati sulla Luna, mentre l’idrogeno può essere impiegato come carburante per dei razzi.

La presenza umana, comunque, sarebbe ridotta al minimo vista “l’assunzione” di numerosi robot controllati da remoto e dotati della stessa tecnologia dell’Honda Avatar.

Le nuove sfide di Honda

E, a proposito di razzi, Honda sta pensando pure a quelli. Questi verrebbero utilizzati per alimentare i satelliti in orbita attorno alla Terra e l’idea è quella di rendere i motori riciclabili e riusabili per missioni o impieghi futuri. Un po' come Elon Musk, patron di Tesla, sta cercando di fare con SpaceX.

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