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Superi i limiti e posti video sui social? Multa salata (in Brasile)

Questo è quanto dice il nuovo disegno di legge locale, che vieta la pubblicazione di reati stradali. Pena anche la sospensione patente

Dirigir acima da velocidade

Molti Youtuber e Influencer del Brasile rischiano di esser multati e di perdere presto la propria patente di guida: la camera dei rappresentanti brasiliana ha approvato il disegno di legge che vieta la diffusione social di video e foto mentre vengono commesse infrazioni del codice della strada - dall'alta velocità alla guida pericolosa, e non solo.

La multa per i trasgressori è pari a 2.934,70 real brasiliani (circa 470 euro al cambio attuale), che può raddoppiare a 5.869,40 real (940 euro) in caso di recidiva entro i 12 mesi. In più c'è la sospensione della patente - o il divieto di averla per chi ancora non ne è in possesso - per 12 mesi, che diventano 24 mesi in caso di recidiva.

La punizione non è solo per chi pubblica e diffonde il contenuto, ma anche per le piattaforme social se non provvedono a rimuovere il contenuto "incriminato" entro 24 ore dalla notifica giudiziaria. La multa qui è più salata: 14.673,50 real brasiliani (circa 2.350 euro), che possono anche qui raddoppiare in caso di recidiva entro 12 mesi.

Appello al "mancato buonsenso"

Il progetto di legge prevede anche che il materiale sarà utilizzato dalle autorità del traffico per multare i conducenti, senza doverli necessariamente "coglierli in flagrante". La segnalazione dei video potrà essere segnalata da chiunque al governo - probabilmente direttamente da un'area del sito ufficiale - così che le punizioni possano venire applicate ovunque sia necessario. E le multe ai conducenti comprendono superare i limiti di velocità, guida pericolosa, guida in stato di ebrezza, uso del telefono e ogni altra infrazione possibile.

La ragione che sta alla base del nuovo disegno di legge, secondo la rappresentante brasiliana Christiane Yared, è che determinati Youtuber stanno letteralmente guadagnando denaro e notorietà con questo tipo di video:

"Con l'avanzare dei social network, gli Youtuber pubblicano contenuti che mostrano reati stradali pensando di fare cosa buona per intrattenere e intanto crescere di fama arricchendosi, ma in realtà è tutto molto triste.

Un singolo video ha ricevuto 9 milioni di visualizzazioni, da cui il giovane Youtuber che l'ha postato è riuscito a incassare ben 800.000 real (circa 128.000 euro, ndr)... Con questo denaro ha comprato un'auto più potente per fare nuove visualizzazioni."

Il relatore Hugo Leal invece è andato ben oltre a questa critica, facendo una denuncia molto più aperta direttamente ai costruttori di auto:

"Ad attirare la nostra attenzione è stato un produttore di autoveicoli, con enorme attenzione ed esperienza nella prevenzione degli incidenti, che ha messo a disposizione una sua vettura affinché fosse messa alla prova da uno di questi Influencer fra varie infrazioni stradali - il tutto sulle nostre autostrade pubbliche. Questo è totalmente inaccettabile."

Con l'approvazione della Camera dei Rappresentanti, il testo andrà ora al Senato brasiliano per l'analisi. Se ci saranno modifiche tornerà alla Camera per una nuova approvazione, e solo allora sarà inviato al presidente Jair Bolsonaro per il via libera definitivo. La legge e le sue regole entreranno in vigore 180 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

In Italia è simile

Benché in Italia non esista (ancora) una vera e propria legge che permetta alle Forze dell'Ordine di utilizzare ogni video per multare il conducente, né un portale online per segnalarli, né tantomeno sanzioni nei confronti dei social network, i contenuti foto e video che vengono caricati online diventano automaticamente di dominio pubblico e, dunque, le Forze dell'Ordine possono utilizzarli come prove di eventuali crimini - anche quando si tratta di un'infrazione del Codice della Strada, a partire dall'utilizzo del telefono per scattare e/o scattarsi foto mentre si guida.