Gordon Murray prepara una “sorellina” della T.50
La Gordon Murray Automotive starebbe lavorando su una T.33 (o Project Two) sempre con motore V12, ma con forme diverse
La Gordon Murray T.50 ha fatto molto parlare di sé. Nata dalla penna dello stesso autore della McLaren F1 (Gordon Murray, appunto), è una supercar vecchia scuola con motore V12 e una speciale ventola studiata per aumentare l’aderenza ad alta velocità.
L’unico “difetto” della T.50 è il prezzo vicino ai 3 milioni di euro ed è per questo che il marchio inglese starebbe pensando di realizzare un modello più “accessibile”.
La famiglia si allarga
Secondo quanto riportato da Motor Authority, l’azienda ha registrato il nome T.33 presso lo United States Patent and Trademark Office, ossia l’ufficio brevetti degli Stati Uniti. In più, sempre stando ai rumors dei mesi precedenti, la Gordon Murray Automotive sta effettivamente pensando ad una seconda supercar sotto il nome in codice “Project Two”.
Cosa si sa della “sorellina” della T.50? Non dovrebbe mancare il motore V12 Cosworth e nemmeno una trasmissione manuale. Inoltre, la T.33/Project Two riprenderà la filosofia della T.50 e punterà anch’essa su un peso molto ridotto. Tuttavia, non saranno presenti la ventola posteriore e la particolare configurazione a tre posti.
Avrà un proprio stile
Il nuovo modello della Gordon Murray sarà basato una specifica architettura in fibra di carbonio che le permetterà di avere una propria identità. Proporzioni e dimensioni, quindi, saranno sensibilmente diverse rispetto alla T.50.
La potenza dovrebbe essere inferiore a 663 CV ed è probabile che ne vengano prodotti circa 100 esemplari con un prezzo di partenza intorno al milione di euro.
I primi modelli verranno assemblati nel 2023, appena verranno terminati i lavori sulla T.50 e l’ancora più esclusiva T.50s Niki Lauda. Una volta sul mercato dovrebbe rivaleggiare con supercar del calibro di Lamborghini Sian e Ferrari SF90 Stradale.
Nel prossimo futuro, comunque, la Gordon Murray si espanderà ulteriormente attraverso il lancio della divisione Gordon Murray Electronics che produrrà powertrain ibridi ed elettrici. Questo dovrebbe portare alla realizzazione di un SUV compatto ad emissioni zero pronto entro il 2030.
Fotogallery: Gordon Murray Automotive T.50
Fonte: Motor Authority
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