Le auto storiche spesso valgono molto e non sempre sono assicurabili con le normali polizze. Una novità contro i furti arriva da LoJack Italia Gruppo CalAmp, società di intelligenza connessa che si occupa da molto tempo di offrire soluzioni telematiche per la mobilità e il recupero dei veicoli rubati.

Si chiama Scout Vintage ed è un sistema di protezione - realizzato da LoJack con la collaborazione dell’Automoclub Storico Italiano (ASI) - che sfrutta le tecnologie della radiofrequenza e di GPS/GSM per tenere sotto controllo l'auto e recuperarla in caso di furto. Costa 1.299 euro di listino, iva inclusa, ma ai tesserati ASI viene proposto a 540 euro.

In caso di furto una squadra di esperti impegnati sul territorio nelle attività di ricerca e recupero dei veicoli rubati di LoJack lavora al fianco delle Forze dell'Ordine per rintracciare l'auto e recuperarla.

Come funziona Scout Vintage

Scout Vintage sfrutta la tecnologia in radiofrequenza perché così può rintracciare l'auto anche quando ci sono barriere fisiche, come container metallici, costruzioni in cemento armato, parcheggi o garage sotterranei in cui vengono "nascoste" o trasportate le auto rubate.

I dispositivi sono stati studiati appositamente per essere discreti e non individuati. Ce ne sono oltre 20 in differenti posizioni all'interno dell'auto e sono collocati in punti alternativi a quelli solitamente utilizzati per installare i sistemi di antifurto satellitari.

Il sistema - che ha un'elevata resistenza agli attacchi effettuati con apparecchiature elettroniche che disturbano la trasmissione del segnale (Jammer) - si autoalimenta, cioè non è collegato all'impianto elettrico dell'auto. Così il sistema si attiva solo nel momento in cui viene attivato dalla Centrale Operativa LoJack (attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette), garantendo anche la tutela della privacy.