Crisi dei chip, mancano le auto a noleggio
Scatta l'allarme per l'ANIASA, si rischia di non poter noleggiare un'auto per le vacanze
La crisi dei chip la conosciamo molto bene ormai. Tra auto in consegna con ritardi fino a un anno e optional contingentati tutto il settore dell'auto è in agitazione, a partire dai clienti. La colpa non è però certamente dei produttori, che si sono visti mancare la materia prima per produrre le centraline improvvisamente.
Di cause ed effetti abbiamo già avuto modo di parlarne ampiamente in passato, quello che oggi si presenta tuttavia è un nuovo problema, che non sembra essere banale. L'ANIASA, l'Associazione Nazionale Industria per l'Autonoleggio, ha lanciato un nuovo allarme preoccupante, mancano le auto a noleggio.
Prenotazione anticipata
La consegna delle auto nuove è, infatti, in ritardo, su tutti i fronti, anche per quelle non dedicate ai privati ma alle flotte. Secondo la stessa ANIASA, le Case auto stanno consegnando troppe poche auto per far fronte alla crescente richiesta dei noleggiatori con l'avvicinamento della stagione turistica.
Un primo problema in tal senso potrebbe verificarsi già con il prossimo weekend pasquale, per il quale è la stessa Associazione a invitare gli utenti a effettuare una prenotazione molto anticipata del veicolo.
Lo stesso problema potrebbe poi ripresentarsi durante le ferie estive, soprattutto in tutte quelle località turistiche con una grande affluenza via aereo, per esempio, restando in Italia, la Sardegna o la Sicilia.
L'invito è quindi quello di utilizzare le piattaforme online delle più famose aziende di noleggio nazionali e internazionali per assicurarsi un mezzo, prima che sia troppo tardi.
Consigliati per te
La Tangenziale di Napoli entra nell’era delle Smart Road
Flotte connesse, solo il 27% usa davvero i dati raccolti
Ora sappiamo come dovranno essere gli autovelox omologati
Il nuovo motore 1.2 ibrido della Jeep Compass
Mr. Toyota si sente "molto solo" nel difendere i motori a benzina
Questa vernice non potete permettervela, o forse sì?
Quasi il 90% delle Ztl europee si trova in Italia