Iveco, passi in avanti sulla guida autonoma e connessa
La Casa italiana ha portato a termine con successo insieme con altri brand il progetto Ensemble. Ora il platooning è possibile
Il futuro del settore dei trasporti pesanti è indirizzato verso una guida sempre più autonoma e connessa. Sono queste le conclusioni del successo ottenuto dal progetto Ensemble a cui ha partecipato anche il costruttore italiano Iveco.
Co-finanziato dall’Unione Europea e guidato dall’organizzazione olandese TNO, il progetto è stato avviato a giugno 2018 con l’obiettivo di sviluppare, testare e validare in condizioni di traffico reale una tecnologia di platooning multi-brand.
Operazione riuscita
Il progetto Ensemble, i cui risultati sono stati presentati nella giornata del 17 marzo 2022 durante un evento pubblico a Bruxelles, ha portato allo sviluppo di una tecnologia concordata tra i vari costruttori che include un protocollo di comunicazione sicuro vehicle-to-vehicle (V2V) al fine di garantire il corretto comportamento e la giusta risposta di ogni camion nel platoon in ogni condizione di traffico.
Una tecnologia che è stata sperimentata con successo il 23 settembre 2021 vicino a Barcellona quando sette camion appositamente preparati dai costruttori partecipanti al progetto hanno guidato insieme in un platoon totalmente coordinato.
Il progetto Ensemble ha portato anche alla definizione di due nuove funzioni del platooning (colonna di camion che procedono in fila indiana in cui solo il primo è provvisto di conducente): Platooning as Support Function (PSF), basato su una tecnologia testata e in grado di gestire tutte le situazioni in una condizione di traffico esistente, e Platooning as Autonomous Function (PAF), lo step intermedio nel percorso verso un camion completamente autonomo, che al momento è stato definito solo in termini teorici.
Tanti esponenti di livello
Per portare a termine questo progetto, importante non solo dal punto di vista della sostenibilità con la riduzione di emissioni e consumi ma anche dal punto di vista della sicurezza e dell’efficienza del traffico, sono stati invitati diversi esponenti di rilievo nel settore dei trasporti e in quello della ricerca.
Oltre a Iveco e altri 5 maggiori produttori di camion in Europa, infatti, durante questi 46 mesi hanno avuto un ruolo da protagonista anche altre realtà come l’organizzazione ERTICO ITS Europe (Intelligent Transportation System), l’Associazione europea dei fornitori nel settore automotive e knowledge partner come l’Università Gustav Eiffel e la Vrije Universiteit Brussel.
Fotogallery: Iveco S-Way 2021
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