Mercato camion, maggio 2026 stabile: volano i trattori stradali
Le immatricolazioni dei veicoli industriali crescono dello 0,6%. Bene i trattori stradali, mentre i carri e i segmenti leggeri arretrano
Il mercato italiano dei veicoli industriali chiude maggio 2026 praticamente in equilibrio. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi e Statistiche UNRAE, le immatricolazioni superiori a 3,5 t sono state 2.500, appena lo 0,6% in più rispetto alle 2.484 unità registrate nello stesso mese del 2025.
Dietro alla sostanziale stabilità si nasconde però un andamento molto diverso tra i vari segmenti. A trainare il mercato sono i veicoli pesanti oltre le 16 t, saliti del 3,9% a quota 2.175 unità. La crescita è stata sostenuta soprattutto dai trattori stradali, in aumento del 18,6% con 1.360 immatricolazioni, mentre i carri hanno registrato una flessione del 13,9%, fermandosi a 815 esemplari.
| MTT | MAGGIO 2025 | MAGGIO 2026 | VARIAZIONE % |
| da 3,51 a 6 t |
96 |
72 | -25,0% |
| da 6,01 a 15,99 t | 294 | 253 | -13,9% |
|
>= 16 t Carri Trattori |
2.094 947 1.147 |
2.175 815 1.360 |
+3,9% -13,9% +18,6% |
| TOT. MERCATO > 3,5 t | 2.484 | 2.500 | +0,6% |
Continuano invece a perdere terreno i segmenti inferiori. I mezzi compresi tra 3,5 e 6 t scendono del 25%, passando da 96 a 72 unità, mentre quelli da 6,01 a 15,99 t accusano una contrazione del 13,9%, con 253 immatricolazioni contro le 294 dello scorso anno.
Bilancio positivo nei primi cinque mesi
Guardando al periodo gennaio-maggio, il mercato camion totalizza 12.340 immatricolazioni, in crescita del 3,4% rispetto alle 11.934 unità dei primi cinque mesi del 2025.
Anche nel cumulato sono i mezzi sopra le 16 t a sostenere il comparto, con una crescita del 6,1% e 10.664 immatricolazioni. In particolare i trattori stradali salgono del 17%, arrivando a 6.640 unità, mentre i carri perdono l'8,1%, fermandosi a 4.024 esemplari.
In calo anche i segmenti più leggeri: i veicoli tra 3,5 e 6 t scendono del 21,3%, mentre quelli compresi tra 6 e 16 t arretrano del 5,8%.
Infografica UNRAE maggio 2026
UNRAE: "Servono incentivi e misure per i mezzi più efficienti"
Secondo Giovanni Dattoli, presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE, la crescita dei trattori stradali non deve indurre a facili ottimismi.
"La crescita è legata principalmente alla necessità di sostituire veicoli vetusti e al consolidamento delle aziende più grandi rispetto ai piccoli operatori",
sottolinea Dattoli, evidenziando come la flessione dei carri rappresenti invece un indicatore diretto dello stato dell'economia reale. L'Associazione chiede quindi un'accelerazione del provvedimento attuativo del Fondo pluriennale 2027-2031 destinato al rinnovo del parco circolante, con una quota specifica riservata ai veicoli oltre le 16 t a zero emissioni.
UNRAE valuta inoltre positivamente i 200 milioni di euro aggiuntivi previsti dal Governo con l'ultimo Decreto Carburanti a sostegno dell'autotrasporto, ma auspica una rapida attuazione delle misure.
Tra le richieste avanzate dall'Associazione figurano anche l'applicazione della Direttiva Eurovignette, una revisione del sistema di rimborso delle accise, interventi sulla tassa di proprietà e misure che penalizzino i veicoli più datati, favorendo così il rinnovo delle flotte e una maggiore competitività del settore.
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