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Taxi volanti, un nuovo business anche per la componentistica auto

Porsche Consulting ha analizzato il nuovo business da 65 miliardi di dollari, con un ritorno di investimento stimato in 10 anni

Volo di prova Volocopter

I taxi volanti saranno presto realtà. Recentemente Porsche Consulting, azienda leader nella consulenza strategica e consociata alla Casa auto, ha analizzato questo futuro business, che, almeno all'apparenza, sembra sarà molto redditizio anche per le imprese che realizzano la componentistica auto.

Obiettivo 2035

Secondo lo studio realizzato dall'azienda di consulenza tedesca, dal nome "The Economics of Vertical Mobility", per aprire il servizio a più persone possibile e quindi provare a renderlo di massa, entro il 2035 saranno necessari circa 15.000 eVOTL, per soddisfare la richiesta globale con forti stime di crescita per i prossimi anni.

Affinché l'operatività quotidiana non subisca ritardi, sarà necessario costruire anche dei nuovi e innovativi hub di decollo e atterraggio, chiamati "vertiporti", in un numero compreso tra le 1.000 e le 2.500 strutture a livello globale.

Volo di prova Volocopter
Volo di prova Volocopter

In questo modo, il costo di un volo con un eVOTL potrà idealmente sfiorare circa il costo di una comune corsa in taxi, rendendo così il servizio accessibile a molte persone, che vedranno ridursi drasticamente i tempi di spostamento tra due luoghi rispetto a una tradizionale corsa su strada.

Josef Nierling, amministratore delegato di Porsche Consulting, ha commentato così il recente report:

Sebbene la mobilità verticale nel 2035 sarà ancora una piccola parte dei modi con cui ci sposteremo, è fondamentale far sì che questo innovativo settore sia rilevante sia dal punto di vista economico che sociale. Dobbiamo raggiungere una scala tale da permettere a tutti di utilizzare gli eVTOL in città come oggi si utilizza un taxi, differentemente dall’utilizzo degli elicotteri, oggi irrilevante. Solo così possiamo ottenere benefici individuali, come il risparmio di tempo negli spostamenti superiori ai 15 km, e sociali, come il supporto a persone più anziane o con disabilità che avrebbero difficoltà con altri mezzi.

Un nuovo business per molti

Sempre secondo Porsche Consulting, il mercato dei Taxi volanti rappresenterà uno dei prossimi core business non solo delle Case auto, che diventeranno, come abbiamo già detto più volte, delle vere e proprie aziende di servizi di mobilità, ma anche di tutte quelle aziende più piccole attive attualmente nella realizzazione della componentistica per l'auto, incluse quelle nel campo delle infrastrutture di ricarica e della guida autonoma.

In Italia, il settore della componentistica automotive potrebbe beneficiare dello sviluppo della mobilità verticale, in particolare a favore di quei produttori che già oggi hanno intrapreso il percorso di trasformazione come fornitori della mobilità elettrica, inclusa l’infrastruttura di ricarica, così come di chi sviluppa tecnologie nell’ambito della guida autonoma e, in generale nella sensoristica automotive.

Volo di prova Volocopter

Gli investimenti che tutte queste dovranno affrontare non saranno bassi, si parla di un complessivo di circa 25 miliardi di dollari, suddivisi per il 50% in sviluppo di mezzi, per il 40% in sviluppo di infrastrutture e il restante 10% in sviluppo di servizi. Il mercato porterà però ricavi per circa 65 miliardi di dollari, con un ritorno di investimento stimato in 10 anni.