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Pezzi di ricambio contraffatti, sequestrati oltre 400mila pezzi

L'operazione della Guardia di Finanza è stata partita da Torino e coinvolge 14 province italiane e 25 persone denunciate

Ricambi auto

Chiunque ha, almeno una volta nella vita, acquistato un pezzo di ricambio per la propria auto. Da semplici spazzole tergicristallo a elementi della carrozzeria, passando per rivestimenti dei sedili e altro. Acquisti fatti in negozi fisici, dal meccanico di fiducia oppure online, senza pensare di prendere la classica "fregatura".

Fregature che la Guardia di Finanza di Torino ha scoperto in una maxi operazione che ha visto le forze dell'ordine intervenire, oltre che nel capoluogo piemontese, anche a Milano, Mantova, Teramo, Roma, Brindisi, Rimini, Trieste, Matera, Reggio Emilia, Bari, Foggia e Potenza che ha portato al sequestro di oltre 400 mila tra parti di ricambio e accessori per auto e moto.

Di tutto un po'

Merce contraffatta per replicare pezzi di vari brand prodotta grazie a 92 macchinari industriali, tutti sequestrati dalla Guardia di Finanza, che ha iscritto nel registro degli indagati 25 persone che dovranno rispondere di vari reati come produzione e detenzione di prodotti contraffatti, ricettazione e frode in commercio.

Tra i vari pezzi di ricambio contraffatti figurano carene, parafanghi, coprimotori, coprisedili e spazzole tergi cristallo, tutti "firmati" da brand di accessori o Case auto, prodotti internamente da quella che le forze dell'ordine hanno ribattezzato "industria del tarocco". Al loro fianco sono stati trovati anche strumenti per la stampa in alta definizione, come plotter e stampanti, assieme a circa 20.000 metri quadrati di carta per la stampe. Attrezzatura probabilmente destinata alla realizzazione di opuscoli, istruzioni e via dicendo.

"Il mondo dei ricambi contraffatti continua, purtroppo, a confermarsi un business fiorente e redditizio in quanto i consumatori sono, sempre più, attratti dai prezzi vantaggiosi praticati (anche sul mercato dell'e-commerce)" ha spiegato la Guardia di Finanza al termine dell'operazione "sottovalutando, tuttavia, i notevoli rischi, in tema di sicurezza stradale, cui si espongono a causa dei carenti standard qualitativi che caratterizzano tali articoli rispetto a quelli originali".

Il consiglio quindi è sempre lo stesso, acquistate da fornitori di comprovata fiducia e onestà e non fatevi attirare dalle super offerte con prezzi pazzi, dietro ci potrebbe essere merce contraffatta.