La transizione dai motori iper-performanti all'elettrico è una sfida e un'opportunità da cogliere. La prova arriva dal Gordon Murray Group che, dopo aver lanciato le supercar GMA T50 e GMA T33, entrambe con motore V12 da 4 litri, si prepara al debutto nell'elettrico con una coppia di SUV.

I dettagli

Il piano di sviluppo dei futuri modelli del brand inglese è affidato al Gordon Murray Design, mentre la divisione Automotive sta gestendo le consegne delle supercar GMA T50 e GMA T33. E' stato lo stesso Gordon Murray a diffondere i primi dettagli dei due SUV assicurando che "cambieranno il modo in cui pensiamo la dinamica del veicolo e l'ansia da autonomia".

Murray ha anche aggiunto che uno sarà un quattro posti a trazione anteriore, l'altro un cinque posti integrale, entrambi con prezzi accessibili. Sappiamo anche che uno dei due modelli arriverà al debutto con il marchio GMA, mentre l'altro dovrebbe essere sviluppato per un produttore esterno.

Nonostante l'intenzione sia quella di rimanere su fasce di prezzo accessibili, i SUV conserveranno i principi construttivi delle supercar: risparmio di peso, efficienza aerodinamica e alti standard per la dinamica di guida.

Per riuscirci i due modelli seguiranno il metodo iStream di Murray, in cui la batteria è parte integrante della scocca e il peso è ridotto all'osso per aumentare l'autonomia e l'efficienza.

GMA sviluppa due SUV elettrici

Il piano rivoluzionario

Lo sviluppo dei due SUV segue il piano di sviluppo quinquennale di GMA, che ha visto l'investimento di 300 milioni di sterline e la costruzione di un campus a Windlesham per diversificare la produzione del marchio.

Murray ha più volte dichiarato come il metodo iStream modulare, ovvero sfruttando la stessa piattaforma per diversi veicoli, consenta di risparmiare fino all'80% degli investimenti rispetto ad un impianto tradizionale, diminuisca l'impronta di CO2 del 40% e permetta di risparmiare fino a 200 kg di peso rispetto ad una vettura equivalente.

GMA si prepara quindi a dar filo da torcere a Cupra, Skoda e Volkswagen puntando tutto sul prezzo.