Per la prima volta dal 2003 (l’ottava in 109 anni di storia), Aston Martin “cambia” logo. In realtà, non ci sono novità radicali, ma solo un design ulteriormente semplificato e messo a punto in collaborazione con l’art director e graphic designer britannico Peter Saville.

Nato grazie agli artigiani del quartiere dei gioiellieri di Birmingham, il nuovo logo alato sarà montato sulla “prossima generazione di sportive Aston Martin”, con la Casa che non ha rilasciato ulteriori specificazioni. Intanto, il logo debutterà sulle monoposto del team di Formula 1 Aston Martin durante il Gran Premio di Francia previsto per il weekend del 22-24 luglio.

“Intensity.Driven”

Insieme al nuovo simbolo della Casa, c’è anche lo slogan “Intensity. Driven” che vuole sottolineare “le sensazioni di guida e il legame emotivo che i conducenti instaurano con la propria vettura”. Questi concetti prenderanno forma con una campagna marketing dedicata che comprenderà video e foto diffusi sui canali social Aston Martin.

Renato Bisignani, Head of Global Marketing and Communications del marchio, ha dichiarato:

“Siamo entrati in una fase successiva della rivoluzione Aston Martin che apre nuovi orizzonti nel segmento ultra-lusso e delle alte prestazioni.

Vogliamo coinvolgere i clienti più fedeli e catturare la crescente domanda che proviene da una nuova generazione che rappresenta oltre il 60% del volume delle vendite.”

Così Marek Reichman, Executive vice President e Chief Creative Officer di Aston Martin:

“Ci stiamo avvicinando a un punto di svolta nell’evoluzione dei nostri prodotti, ma le linee del nuovo logo alato sono rimaste immutate. Si è trattato di un primo passo per mettere le ali al centro della nostra nuova generazione di modelli”.

Il futuro di Aston Martin

L’annuncio del riposizionamento strategico di Aston Martin arriva a pochi giorni di distanza da un finanziamento da 744 milioni di dollari firmato dal fondo d'investimento della famiglia reale saudita (PIF), da Mercedes e da Yew Tree.

Il nuovo azionista di riferimento sarà proprio il PIF che darà una boccata d’ossigeno importante ad un brand che fino al 31 marzo – secondo il Financial Times – era indebitato per oltre 1,1 miliardi di euro.

La nuova identità di brand di Aston Martin

Ciò darà un nuovo impulso ai programmi futuri della Casa. Sul tavolo del marchio di Gaydon c’è la prima supercar elettrica attesa per il 2025, mentre entro il 2026-2027 Aston Martin dovrà dire addio al suo V12 per via delle normative antinquinamento. L’unico modo per tenere in vita il 12 cilindri e i modelli più estremi di tutta la gamma sarà una forte elettrificazione.

A proposito di super sportive ibride, potrebbe esserci spazio per un ritorno della Vanquish. Ispirata al concept Vanquish Vision del Salone di Ginevra 2019, questa Aston Martin potrebbe montare un V6 biturbo ibrido.

È certo, comunque, che con la nuova identità del brand sono attese importanti novità nei prossimi anni.

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