L'esigenza di aumentare i volumi e la presenza sul mercato ha spinto molti costruttori di nicchia a una vera e propria rivoluzione industriale, in molti casi contraddistinta dall'apertura di fabbriche completamente nuove destinate a modelli di grande diffusione, come quella di St Athan, dove Aston Martin produce la DBX, per affiancare quelle tradizionali dedicate ai modelli costruiti con processi più artigianali.

Oggi, con l'elettrificazione che incombe, tutte le auto prodotte sono costrette ad affrontare un processo di conversione che si accompagna a quelli, già in atto da tempo, per il miglioramento energetico e la riduzione degli sprechi. Lo stesso accade nella fabbrica di Gaydon, dove sorge il quartier generale del brand e dove nascono le velocissime supercar, come DB11 e Vantage, le cui eredi saranno a zero emissioni.

Dall'era Ford alla rinascita

Anche se siamo abituati a chiamarla "la Casa di Gaydon", Aston Martin non nasce storicamente nella cittadina del Warwickshire. Anzi, si è spostata più volte nella sua storia: soltanto nel periodo postbellico, infatti, la produzione è passata da Hanworth Park a Tickford, senza dimenticare Newport Pagnell, dove tuttora si trova il centro dedicato alle vetture classiche, ma sempre in edifici già esistenti.

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L'arrivo a Gaydon risale a circa 20 anni fa, per l'esattezza al 2003, quando la sede è stata trasferita in quest'area della Royal Air Force condivisa con alcuni centri operativi di Jaguar e Land Rover, appartenenti, come la stessa Aston Martin, al Gruppo Ford che pochi anni dopo avrebbe ceduto uno a uno tutti i marchi europei acquisiti nel corso degli Anni '90.

Lo stabilimento Aston Martin di Gaydon
Lo stabilimento Aston Martin di Gaydon

Quella di Gaydon è stata la prima fabbrica costruita appositamente ed è stata inaugurata dalla DB9, modello di lungo corso prodotto dal 2004 al 2016 e affiancato gradualmente da Vantage, Rapide, Virage, DBS, Vanquish e dalle speciali come la One-77, seguite dalle attuali DB11, Vantage e DBS di nuova generazione.

Lo stabilimento Aston Martin di Gaydon
Uno dei processi di rifinitura manuale
Lo stabilimento Aston Martin di Gaydon
la verniciatura

Oggi green, domani EV

Di costruzione recente, il sito di Gaydon è stato adeguato in modo relativamente facile alle nuove procedure di efficientamento che ad oggi ne fanno uno dei primi stabilimenti al mondo ad aver eliminato i rifiuti da discarica e ad aver completato il passaggio alle energie pulite.

Lo stabilimento Aston Martin di Gaydon

Nel frattempo, anche qui sono iniziati gli investimenti per il passaggio alla produzione di modelli elettrificati, iniziando dalla hypercar ibrida Valhalla programmata per il 2023, mentre dal 2025 è previsto l'inizio della produzione dei primi modelli elettrici che porteranno entro il 2030 ad avere una gamma di vetture completamente elettrica.

La scheda di Gaydon

Inaugurazione 2003
Proprietà Aston Martin Lagonda Limited
Collocazione Gaydon, Warwickshire, Gran Bretagna
Superficie complessiva 220.000 metri quadri
Dipendenti impiegati 1.200 circa
Capacità produttiva oltre 7.500 unità l'anno
Altre attività Sede, centro tecnico, ingegneria e sviluppo
Modelli attualmente prodotti Vantage, DB11, one off e serie limitate
Modelli storici più importanti prodotti Rapide, DB9, Vanquish, 
Modelli di prossima produzione gamma elettrica (dal 2024)

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