Con l'intensificarsi degli sforzi per la riduzione della CO2 complessiva anche i centri logistici sono diventati strategici almeno quanto le fabbriche per i piani di decarbonizzazione. Questo perché le operazioni di smistamento e distribuzione sono, per certi versi, relativamente più facili e veloci da rendere a impatto zero rispetto a quelle produttive.

Per Toyota, dunque, il centro belga di Diest, che da 30 anni esatti rappresenta il più importante polo logistico al di fuori del Giappone, ha anche un ruolo chiave nell'abbattimento delle emissioni.

Crescere con la Customer Care

Fondato nel 1992 e ampliato in fasi successive nel 1999 e nel 2006, il Toyota Parts Center di Diest, nella regione delle fiandre, è una delle numerose installazioni (insieme alle fabbriche di Audi e Volvo) attive sul territorio del Belgio, che pur senza essere un paese produttore con marchi "di casa" è spesso scelto come punto di riferimento per costruttori europei e non proprio le le tratte commerciali e siti strategici come il porto di Anversa.

Il centro ricambi europeo Toyota di Diest, in Belgio

Il centro ricambi europeo Toyota di Diest, in Belgio

Il complesso ha oggi un'estensione complessiva di 100.000 metri quadri, quasi il triplo di quella originaria che ammontava a 38.000. Le destinazioni servite sono passate dai 17 Paesi del '92 a 44 con oltre 3.000 tra concessionari, officine e rivendite riforniti direttamente oppure tramite i 13 depositi regionali. Di recente, il centro ha iniziato a servire anche altre aree del mondo come Giappone e altri Paesi asiatici e Nordamerica.

Il centro ricambi europeo Toyota di Diest, in Belgio

Uno dei magazzini logistici

Mediamente, il centro riceve e spedisce ogni giorno oltre 250.000 pezzi che vanno da parti meccaniche e di consumo come cinghie e pneumatici fino a parti di carrozzeria come i paraurti.

La politica aziendale orientata alla ricerca della soddisfazione del cliente ha portato a rendere il centro particolarmente efficiente anche in servizi come la consegna notturna: per ogni articolo richiesto entro le 16:00 è infatti garantita la consegna entro la mattina seguente. Questo consente di ridurre le necessità di stoccaggio anche preso i concessionari e i centri assistenza. Inoltre, Toyota garantisce la disponibilità di parti di ricambio fino a 21 anni dopo l'uscita di produzione di ogni modello.

Il centro ricambi europeo Toyota di Diest, in Belgio
Il centro ricambi europeo Toyota di Diest, in Belgio

Sostenibilità anche sociale

Essendo una struttura recente, il centro di Diest è stato mantenuto costantemente al passo con le nuove politiche di rispetto ambientale e riduzione delle emissioni. L'impianto solare da tetto di 80.000 metri quadri, che tuttora provvede a una parte importante del fabbisogno energetico del complesso, è stato realizzato nel 2010 e garantisce un risparmio medio di CO2 pari a oltre 200 tonnellate l'anno.

Il centro ricambi europeo Toyota di Diest, in Belgio

Inoltre, per diminuire l'impatto diretto sull'ambiente e lo spreco di risorse, è stato adottato un programma di economia circolare per ridurre l'utilizzo di imballaggi da smaltire, ottimizzando il packaging dei pezzi da spedire e favorendo il riciclaggio di plastica, nylon e altri materiali.

Il centro ricambi europeo Toyota di Diest, in Belgio

Anche le condizioni di lavoro degli addetti sono prioritarie, in accordo con una visione della sostenibilità che si allarga anche agli ambiti economico e sociale: la forza lavoro è cresciuta in questi 30 anni dagli iniziali 80 a oltre 1.100 addetti seguendo principi di inclusività e introducendo strumenti a elevata ergonomia come scanner ad anello e tablet, trasportatori elettrici e attrezzature flessibili tra cui un carrello regolabile in altezza.

La scheda di Diest

Inaugurazione 1992
Proprietà Toyota Motor Company
Collocazione Diest-Benbrollet, Fiandre, Belgio
Superficie complessiva 100.000 metri quadri
Dipendenti impiegati oltre 1.100
Capacità 250.000 parti movimentate al giorno, 60 milioni l'anno

Fotogallery: Il centro ricambi Toyota di Diest