L'impegno del Gruppo Volkswagen nella transizione verso l'auto elettrica è dimostrato della repentina trasformazione delle fabbriche e quella più esemplare si trova a Dresda, in Germania.

L'elegante impianto high tech creato per assemblare l'ammiraglia Phaeton, oggi produce la capostipite della famiglia ID, la compatta ID.3, e dal 2018 è il primo stabilimento Volkswagen a emissioni zero.

Dal lusso vero a quello sostenibile

La "fabbrica di vetro", sorge all'inizio del terzo millennio, nel momento in cui Volkswagen, nell'ambito di una delle sue molte riorganizzazioni, decide di spiccare il salto verso l'alto di gamma presentando a poca distanza un'ammiraglia, la Phaeton, e il SUV Touareg. Tuttavia soltanto il secondo è destinato ad avere vera fortuna commerciale.

Proprio per la berlina, sulla quale il marchio nutre grandi aspettative, si inaugura nel 2002 il nuovo stabilimento che deve il suo nome agli oltre 1,5 km di sviluppo delle strutture vetrate, attraverso le quali è possibile assistere anche alle fasi della produzione.

La Fabbrica di vetro Volkswagen a Dresda, dalla Phaeton alla ID.3

L'area clienti adiacente le linee di produzione della Phaeton nel 2004

L'idea, infatti, è dare ai clienti la stessa sensazione di esclusività offerta dai brand premium, organizzando non soltanto cerimonie per la consegna delle nuove auto ma permettendo anche ai clienti che lo desiderano di seguire la nascita della propria vettura.

Oltre all'ammiraglia, qui si assembla anche la Bentley Flying Spur, poi trasferita a Crewe, fino al 2006 e poi di nuovo per un breve periodo tra il 2013 e il 2014 durante l'ammodernamento dello stabilimento inglese. 

La Fabbrica di vetro Volkswagen a Dresda, dalla Phaeton alla ID.3

Un plastico che illustra la spettacolare struttura vetrata

L'impianto, che sorge in un'area di 83.000 metri quadri e impiega meno di 500 addetti, ha tutte le caratteristiche di un centro di eccellenza, dunque nel 2016, quando anche a seconda serie della Phaeton esce silenziosamente di scena, viene convertito alla produzione della compatta elettrica e-Golf su base Golf VII di cui sforna oltre 50.000 unità dal 2017 al 2020.

Nel frattempo, infatti, è stata avviata un'altra rivoluzione che richiede grandi sforzi e va in un certo senso nella direzione opposta al lusso. E' la rivoluzione elettrica, destinata in pochi anni a diventare un imperativo nel vecchio Continente. 

La Fabbrica di vetro Volkswagen a Dresda, dalla Phaeton alla ID.3

La e-Golf prodotta dal 2017

La Fabbrica di vetro Volkswagen a Dresda, dalla Phaeton alla ID.3

La produzione della e-Golf nel 2017

Il colosso tedesco attua una profonda trasformazione creando proprio in Sassonia un polo di eccellenza per la transizione elettrica ottenuto convertendo alcune fabbriche tra cui Zwickau, Salzgitter e appunto Dresda, dove dal 2021 inizia la produzione della ID.3, la prima esponente della nuova famiglia Volkswagen I.D..

La Fabbrica di vetro Volkswagen a Dresda, dalla Phaeton alla ID.3

Le prime ID.3 uscite dallo stabilimento

Trasparente a 360°

La sua natura di centro di eccellenza ha reso la fabbrica di Dresda un impianto a ridotto impatto ambientale sin dalla fondazione e anche grazie a questo nel 2018 proprio questo diventa il primo impianto del marchio a raggiungere la neutralità nelle emissioni di carbonio,

Costruita sull'area di un centro congressi, viene ridimensionata da 6,7 a 4,8 ettari per ridurre il consumo di suolo, e impiega energia elettrica da fonti rinnovabili fornita dalla Elli, controllata del Gruppo Volkswagen, oltre che da un impianto fotovoltaico in loco, e anche il calore fornito da una rete di teleriscaldamento della SachsenEnergie ha lo stesso requisito.

La Fabbrica di vetro Volkswagen a Dresda, dalla Phaeton alla ID.3

Una vista panoramica del complesso

Sin dai tempi della produzione della Phaeton, la produzione stessa ha poi ha un ridotto impatto acustico e ambientale. Niente ciminiere, esalazioni o scarichi di sostanze inquinanti. Inoltre, sempre nel 2018, la Casa provvede a piantare oltre 300 alberi nell'area circostante per compensare definitivamente le emissioni e favorire la biodiversità.

Lampade speciali nell'area esterna operano nella gamma spettrale del giallo per proteggere gli insetti dal vicino giardino botanico: da maggio 2019, nove colonie di 50.000 api ronzano intorno all'area dello stabilimento presso il Giardino Botanico, accudite da un dipendente della fabbrica che raccoglie il miele, venduto nel ristorante della fabbrica.

La scheda di Dresda 

Inaugurazione 2002
Proprietà Volkswagen AG
Collocazione Dresda, Sassonia, Germania
Superficie complessiva 83.000 metri quadrati
Dipendenti impiegati 340
Capacità produttiva n.d.
Altre attività centro collaudi e sviluppo telai
Modelli attualmente prodotti ID.3
Modelli storici più importanti prodotti Volkswagen Phaeton, e-Golf, Bentley Flying Spur
Modelli di prossima produzione -

Fotogallery: Foto - La "Fabbrica di vetro" di Volkswagen a Dresda