La trasformazione di Ford in Europa, tra nuovi modelli e tagli al personale
La Casa intende razionalizzare l'offerta in Europa puntando sull'elettrico. E prevede di licenziare 3.800 dipendenti nei prossimi 3 anni
La Ford Fiesta ha salutato la produzione dopo quasi 50 anni di onorata carriera. Anche la Focus si sta preparando alla pensione, fissata per il 2025. Modelli iconici per il mercato europeo, capaci negli anni di registrare immatricolazioni da sogno, rosicate poi - anno dopo anno - da SUV e crossover.
Fine di un'era quindi. Come si dice però, se si chiude una porta si apre un portone. E quel portone la filiale Europea di Ford lo sta aprendo proprio in queste settimane. A spalancarsi davanti all'Ovale Blu ci sarà naturalmente tanto elettrico, composto da una gamma completamente rinnovata. Che richiederà investimenti e azioni destinate a far discutere.
Struttura più snella
"Stiamo preparando un'organizzazione e una gamma di prodotti per competere e vincere in una regione altamente competitiva che sta affrontando un periodo difficile dal punto di vista economico e geopolitico"
Si apre così il comunicato stampa con il quale Ford annuncia il nuovo piano per il mercato europeo. Un piano per creare "una struttura dei costi più snella e competitiva" che passerà anche attraverso l'eliminazione di 3.800 posti di lavoro nei prossimi tre anni. Azione che vedrà la Casa aprire un tavolo con i sindacati per incentivi e abbandoni volontari.
"Si tratta di decisioni difficili, che non vengono prese alla leggera. Ci rendiamo conto dell'incertezza che si crea per i nostri team, e assicuro loro che offriremo il nostro pieno sostegno nei mesi a venire" ha dichiarato Martin Sander, General Manager di Ford Europe.
Riduzione di costi e di personale per meglio affrontare le sfide che l'elettrico pone. E per coglierne le opportunità.
L'elettrica europea
Opportunità che avrà le forme di un crossover, naturalmente elettrico, prodotto in Europa. La prima auto a batterie dell'Ovale Blu nata nel Vecchio Continente, ad aprire la strada a una gamma che sarà - per dirla come la Casa - "Inequivocabilmente americana". Modelli completamente nuovi con design rivisitati e numerosi servizi connessi.
Le foto spia del crossover elettrico di Ford
Ma quante nuove Ford arriveranno nei prossimi anni? "Ford in Europa avrà un portafoglio prodotti ridotto, più mirato e sempre più elettrico". Stop quindi a una gamma troppo ampia, meglio concentrarsi su meno modelli da personalizzare anche attraverso il software. Anche per questa riduzione - assieme a una minore complessità dei powertrain elettrici - ci sarà un taglio ai posti di lavoro.
Verranno comunque mantenuti circa 3.400 ingegneri, focalizzati sulla progettazione e sviluppo dei nuovi modelli.
La line-up dei modelli Ford per l'Europa
Gli investimenti
Come sottolineato da Ford a livello globale l'investimento per l'elettrico sarà di 50 miliardi di dollari fino al 2026, ai quali si aggiungono 125 milioni di sterline (141 milioni di euro circa) per il rinnovamento dello stabilimento di Halewood (Regno Unito) e i 2 miliardi per quello di Colonia. A loro si affiancherà la fabbrica di Valencia, dove sorgeranno le auto elettriche basata su una nuova architettura.
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