C'è un brand inglese che festeggia quest'anno 100 anni di storia, si tratta di MG, acronimo di Morris Garages (con la "s"). Un marchio che proprio a cavallo tra il 1922 e il 1924 fa il suo ingresso prima sul mercato britannico e poi europeo con una serie di auto, grazie all'idea di un uomo molto ambizioso, Cecil Kimber, che ne diviene General Manager acquisendo i diritti.

Io sono molto giovane e per capire davvero quanto oggi il brand e tutti gli appassionati siano ancora legati alla sua storia centenaria - e quanto apprezzino anche le auto odierne - sono volato fino a Silverstone, per un evento unico ideato insieme ai "cugini", sempre inglesi, del Triumph club. Ecco come è andata.

Una vera passione

L'evento celebrativo per i 100 anni della casa inglese ha visto la partecipazione di circa 3.000 MG e 1.000 Triumph, tutte riunite nell'autodromo di Silverstone. Passeggiando all'interno del tempio della velocità inglese, un po' come lo è Monza per l'Italia, ho respirato una vera e propria aria di grande passione per il brand.

Arrivato nel circuito più amato dagli inglesi, infatti, mi sono ritrovato davanti a una distesa di auto sportive prodotte nel corso del secolo scorso, tutte posizionate al fianco della nuova e attuale gamma della casa.

I 100 anni di MG a Silverstone

La replica di una delle prime auto di MG, la Super Sports Morris del 1923

I 100 anni di MG a Silverstone

La replica di una delle prime auto di MG, la Super Sports Morris del 1923

Nel luogo le cui curve hanno davvero scritto gran parte della storia automobilistica del Regno Unito, ho potuto ammirare da vicino, in particolare, alcuni capolavori ingegneristici senza tempo.

Tra questi due menzioni di merito vanno sicuramente alla MG K3 Magnette, simile a quella con cui Tazio Nuvolari vinse il Tourist Trophy nel 1933, e a una replica, costruita sulla base di una Bullnose Cowley, di una delle prime MG della storia (quella gialla in foto): una Super Sports Morris del 1923 venduta nell'aprile dello stesso anno a un cliente di Oxford.

I 100 anni di MG a Silverstone

Una MG K3 Magnette simile a quella guidata da Tazio Nuvolari

Ma non solo. Girando nel paddock appositamente organizzato per l'evento, sul versante opposto a quello in ristrutturazione per la tappa annuale della Formula 1 prevista per il prossimo 9 luglio, mi sono imbattuto anche in auto più recenti, prodotte a partire dagli anni '60 e fino alla metà degli anni 2000.

Tra quest'ultime in particolare, quelle che forse qui in Italia ricordiamo più nel dettaglio, immancabile è stata la presenza di un cospicuo gruppo di MG F e TF, l'ultima spider a motore centrale della casa, realizzata per competere con la giapponese per eccellenza: la MX-5.

La MG TF del 2002

La MG TF del 2002

E parlando proprio di guida a cielo aperto, il contesto di Silverstone è stato poi anche la prima occasione per la nuova MG di mostrare al grande pubblico la neonata Cyberster (trovate il nostro video a fondo pagina): la nuova sportiva senza tetto e 100% elettrica del brand, offerta in diverse versioni e con diversi powertrain, che presto dovrebbe arrivare sul mercato globale ufficialmente.

Foto - MG Cyberster dal vivo al London Studio

La MG Cyberster dal vivo al London Studio

Da questa particolare esperienza è emerso che nel Regno Unito MG è una vera e propria fede, sia per le auto di un tempo che per le auto moderne. Ancora una volta un evento del genere mi ha dimostrato quanto gli appassionati di motori dei Paesi nord europei siano legati a una tradizione ormai secolare di ritrovi, in cui anche il campeggio svolge un ruolo fondamentale.

I 100 anni di MG a Silverstone

Il camping organizzato dagli appassionati di MG

I 100 anni di MG a Silverstone

Il camping organizzato dagli appassionati di MG

A Silverstone, infatti, ho potuto riassaporare di nuovo la stessa aria che ho respirato l'anno scorso alla 24 ore del Nurburgring 2022, con persone accorse da tutta la Nazione alla guida della propria sportiva, con semplicemente una tenda da piantare proprio intorno al circuito con l'obiettivo comune di celebrare il brand giorno e notte.

I 100 anni di MG a Silverstone
I 100 anni di MG a Silverstone
I 100 anni di MG a Silverstone

I 100 anni di MG a Silverstone

Una storia tutta inglese

La storia di Morris Garages inizia nel corso dei primi anni del secolo scorso. In questo periodo, infatti, i "garages" non sono altro che una serie di concessionari sparsi sul territorio per la rivendita di auto. Il proprietario è William Richard Morris, visconte britannico e imprenditore, nonché fondatore della stessa Morris Motor Company di Oxford.

Dopo poco più di un decennio di attività, nel 1922 Cecil Kimber, un altro imprenditore e designer sempre britannico, acquisisce i diritti del marchio dedicato alla rivendita, divenendone General Manager: nasce così la MG che oggi conosciamo, una casa auto a se stante, con l'iniziale obiettivo di produrre solo spider e sportive senza tempo.

I 100 anni di MG a Silverstone

I 100 anni di MG a Silverstone

Passano alcuni anni e le vendite di sportive, cabrio e berline procedono senza intoppi, fino al 1952, quando la casa confluisce nella neonata British Motor Company. A partire dalla seconda metà del secolo il brand vive momenti di alti e bassi, entrando nel Gruppo Rover e vivendo una piccola parentesi all'interno del Gruppo BMW alla fine degli anni '90, da cui ne esce nel corso dei primi anni 2000.

Infine nel 2007 viene acquistata da SAIC Motor, che, in oltre un decennio di attività, produce sia per il mercato cinese che per quello britannico diversi modelli, inclusa l'attuale gamma composta da auto termiche, ibride ed elettriche. Oggi il marchio sta vivendo una vera e propria rinascita globale, anche in Europa con una nuova gamma varia.

I 100 anni di MG a Silverstone

I 100 anni di MG a Silverstone

Il video della MG Cyberster

Fotogallery: I 100 anni di MG a Silverstone