Pininfarina accende i motori in vista del Goodwood Festival of Speed. Dal 13 al 16 luglio, il Costruttore italiano è presente alla cronoscalata più famosa al mondo con un’edizione speciale della Battista chiamata Nino Farina.

Nata per celebrare lo spirito e la storia del leggendario primo campione del mondo di Formula 1, questa Pininfarina è l’apice dell’esclusività, con una serie di dettagli davvero unici.

Come riconoscerla

A caratterizzare l’Edizione Nino Farina è la verniciatura Rosso Nino, che dà ulteriore carattere alla Pininfarina. La tinta è abbinata ai cerchi in lega Glorioso Gold e alla decalcomania “01” riportata sulla fiancata.

Pininfarina Battista Edizione Nino Farina

Pininfarina Battista Edizione Nino Farina

Sulla filante carrozzeria trovano spazio anche diversi elementi in Bianco Sestriere e Iconica Blu, mentre a bordo troviamo rivestimenti bicolore, col sedile del guidatore in pelle e Alcantara nera e quello del passeggero in beige con dettagli rossi.

Pininfarina Battista Edizione Nino Farina

Pininfarina Battista Edizione Nino Farina, gli interni bicolore

Naturalmente, anche nell’abitacolo si respira un’aria speciale, con una serie di badge dedicati che sottolineano l’esclusività di questa edizione.

Veloce quanto una Formula 1

Le incredibili potenzialità della Pininfarina restano da fantascienza. Anche l’edizione Nino Farina sprigiona 1.900 CV e 2.340 Nm di coppia, con uno scatto 0-100 km/h di 1,86 secondi e lo 0-200 km/h coperto in 4,75 secondi.

Pininfarina Battista Edizione Nino Farina

Pininfarina Battista Edizione Nino Farina

L’autonomia nel ciclo WLTP è di 476 km, mentre la velocità massima è di 350 km/h. E restano confermate le modalità di guida Calma, Pura, Energica, Furiosa e Carattere per personalizzare la risposta dell’hypercar italiana.

A sfilare a bordo della Battista è Nick Heidfeld, ex pilota di Formula 1 che è stato tra i principali collaudatori dell’hyper GT di Pininfarina.

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