La Ford Ghia Arioso debutta nel 1994 come esercizio di design per una futura coupé sportiva a 4 posti, basata sulla piattaforma dell'allora nuova Ford Mondeo.

Progettata con tecnologie all'avanguardia e dotata di un grosso motore V6 da 2,5 litri e 24V, stupisce il pubblico per le sue linee futuristiche e anticipatrici, almeno in parte, di quelle della Puma degli anni successivi. Ecco la sua storia.

Un progetto ambizioso

La Ford Ghia Arioso viene progettata con una carrozzeria con pannelli modulari in fibra di carbonio, facilmente sostituibili in caso di riparazione e fissati direttamente allo spaceframe in alluminio sottostante.

Il progetto originale prevede la presenza di un tetto apribile e un lunotto retrattile, montati su dei binari integrati all'interno dei bordi del tetto curvo e ripiegabili in un vano posizionato dietro ai sedili posteriori.

L'obiettivo per gli ingegneri è quello di creare un'auto multifunzione, in grado di svolgere sia il compito di cabriolet che di coupé, con un abitacolo completamente isolato dalle intemperie.

Ford Ghia Vivace (1996)

Ford Ghia Vivace (1996)

A livello estetico, se le sue linee vi ricordano qualcosa è perché l'auto anticipa, almeno in parte, quanto si sarebbe visto negli anni immediatamente successivi con la futura Ford Puma coupé.

Al posteriore, i gruppi ottici vengono ideati con alcune fasce rosse luminose posizionate in alto, sui bordi del paraurti posteriore, e simili, per certi versi, alle luci delle Peugeot di oggi.

Il tutto viene poi completato da uno scarico a doppia uscita e da cerchi in lega dedicati, dotati di pneumatici 250/50 ZR 17 modello Pirelli P700-Z.

Ford Ghia Ariosa/Vivace (1994/1996)

Le Ford Ghia Ariosa e Vivace (1994/1996)

Nel 1996, ereditando il successo della Arioso, Ford, sempre in collaborazione con la carrozzeria Ghia, presenta la Vivace, un'altra coupé 2+2 sempre su base Mondeo e con un grande motore V6 all'anteriore.

A proposito della Carrozzeria Ghia

Se non ricordate la storia, la Carrozzeria Ghia viene fondata a Torino nel 1916 e incorporata nel Gruppo Ford nel 1970, insieme alla Carrozzeria Vignale, rilevata nello stesso anno.

Nel corso degli anni il gruppo di esperti carrozzieri progetta diverse auto dal carattere strettamente europeo per la Casa, come per esempio la prima Ford Fiesta.

Fotogallery: Ford Ghia Ariosa/Vivace (1994/1996)