Auto usate, in quale Paese si ritocca di più il chilometraggio?
Una ricerca ci dice dove si piazza l'Italia tra 25 Paesi esaminati
Il numero di chilometri percorsi è un indicatore molto importante quando si compra un'auto usata, per questo, come sappiamo, è preso di mira quando si vuole truffare l'acquirente. Lo si ritocca verso il basso e si alza il prezzo dell'auto di seconda mano che si vuole vendere. È un fenomeno che non riguarda ovviamente solo l'Italia, ma tutto il mondo. Vi siete mai chiesti dove succede più di frequente?
Una risposta la fornisce una ricerca condotta da carVertical, una società che raccoglie e analizza dati relativi al settore automobilistico. Lo studio, riguardo l'Indice di Trasparenza del Mercato, classifica i Paesi utilizzando diverse metriche per determinare quelli più onesti e la situazione italiana è al di sopra della media.
Che cos'è l'Indice di Trasparenza del Mercato
La ricerca di carVertical ha esaminato i report sullo storico delle auto acquistate dagli utenti dell'azienda da ottobre 2022 a settembre 2023 basandosi su sei fattori: la percentuale di auto con chilometraggio modificato; il valore medio della modifica del contachilometri; la percentuale di veicoli danneggiati; il valore medio dei danni; la percentuale di auto usate importate e l'età media delle auto controllate.
Dal momento che il loro impatto sulla trasparenza del mercato è diverso, gli analisti hanno assegnato a questi fattori valori differenti. Ed ecco cosa è emerso prendendo in considerazione 25 Paesi.
La classifica per Paese
L'Italia si è piazzata a metà della classifica dei 25 Paesi compresi nell'Indice di Trasparenza del Mercato. Solo il 4,8% di tutti i veicoli controllati su carVertical in Italia presenta un chilometraggio modificato, mediamente con una discrepanza di 78.658 km. Per esempio, se il chilometraggio originale di un veicolo è di 200.000 km, i truffatori lo modificano in 122.000 km per vendere l'auto a un prezzo superiore.
Per quanto riguarda gli incidenti, il 13,1% delle auto in Italia ha subito danni minori o maggiori, con un valore di danni medio di 7.643 euro.
In Francia, invece, il 3,3% delle auto ha un chilometraggio modificato e il 41,2% presenta danni. Il Paese più trasparente della ricerca è il Regno Unito (2,7% di auto con chilometraggio modificato), mentre in cima alla classifica ci sono: Ucraina, Lettonia, Lituania, Estonia, Romania e Polonia.
La situazione peggiore, come si vede nella grafica, è quella dell'Ucraina, dove l'8,5% delle auto ha subito una modifica al contachilometri e il 49,7% ha subito danni. Tuttavia, l'Ucraina ha una delle importazioni più alte d'Europa, pari all'82,4%.
Consigliati per te
Compreremo auto cinesi, come abbiamo fatto con le giapponesi e le coreane?
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
IBM e Dallara: è accordo, così l’AI accelera la progettazione
La Bugatti Mistral che vuole volare
Ecco chi guiderà lo sviluppo delle nuove Lamborghini