Chi ha detto che per compensare le emissioni dell'industria e dei veicoli servono le piante? Certo, se parliamo di CO2 i più importanti progetti per bilanciare le attività industriali si realizzano con la riforestazione, piantando alberi che assorbano l'anidride carbonica in una quantità sufficiente, ma oltre ai gas serra ci sono altre sostanze nell'aria che non sono dannose soltanto per il clima ma più direttamente per la salute.

Esistono però anche tecnologie artificiali per depurare l'aria, e alcune di queste non prevedono nemmeno complessi macchinari e dispendio energetico, anzi. Ce n'è uno totalmente "passivo" che sfrutta una speciale vernice capace di agire un po' come un catalizzatore e neutralizzare alcune sostanze inquinanti, l'ideale nelle città.

Un graffito contro i gas di scarico

La sostanza in questione si chiama Airlite, è una vernice coprente trasparente che trasforma la superficie coperta in un filtro purificatore grazie a un processo elettrochimico naturale. La sua composizione infatti include sostanze con capacità di semiconduttori e reagiscono a contatto con l'aria generando cariche elettriche.

Il murale depura-aria di Volvo a Milano Portanuova

Il murale depura-aria di Volvo a Milano Portanuova

Queste a loro volta si combinano con l'ossigeno e umidità dell'aria producendo ioni negativi che possono neutralizzare gli ossidi di azoto e di zolfo e le polveri sottili un po' come fanno i catalizzatori SCR montati nei sistemi di scarico dei motori di ultima generazione.

Volvo ha sfruttato questa tecnologia per creare un'opera murale natalizia nel quartiere milanese di Portanuova, dove hanno sede sia il Volvo Studio Milano sia la celebre "Biblioteca degli Alberi" di cui la Casa è sostenitrice e testimonial e dove ha contribuito a creare una stazione di ricarica e un servizio di sharing con veicoli elettrici.

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Qualche numero

Il murale, realizzato sulla parete di un edificio affacciato su via De Castilla, ha una superficie di 137 metri quadri e secondo i calcoli ha la capacità di purificare l'aria pari a quella di cinque alberi e di compensare ogni giorno l'equivalente delle emissioni prodotte da 22 auto con motori Diesel o 29 a benzina tutte Euro 6.

Il murale depura-aria di Volvo a Milano Portanuova

Il vantaggio maggiore è che si tratta di una tecnologia in un certo senso "passiva", che non richiede alcun dispendio energetico per realizzare la propria funzione. In futuro, una soluzione siile potrebbe quindi essere applicata alla finitura degli edifici trasformando le stesse superfici urbane in filtri anti-inquinamento capaci di migliorare il benessere degli abitanti. Milano non è certo la sola città in cui ci sono questi murali, ma l'occasione è buona per riflettere e guardarsi attorno.

Fotogallery: Volvo, il murale che ripulisce l'aria di Milano