La Aston Martin vuole tenere in vita il motore V12
Ecco cosa ha detto Marek Reichman, Chief Creative Officer di Aston Martin
Nell'era del ridimensionamento, Aston Martin osa essere diversa. La DBS 770 Ultimate, presentata quest'anno, rende omaggio al 12 cilindri "solo termico" da 770 CV e questo motore sembra non voler andare in pensione.
Secondo Autocar l'erede della DBS manterrà il vecchio motore termico durante la sua transizione da gran turismo a supercar a tutti gli effetti.
Alzate il volume
Marek Reichman, Chief Creative Officer di Aston Martin, ha dichiarato alla testata britannica che la sostituta della DBS sarà un'auto "completamente diversa". È troppo presto per parlare di specifiche tecniche, ma vi ricordiamo che i modelli 770 Ultimate Coupé e Volante montano un 5.2 biturbo V12 a 60° da 770 CV (900 Nm a 1.800 giri/min, tempo di scatto 0-100 km/h pari a 3,4 secondi e 340 km/h di velocità massima).
Non c'è mai stata una Aston di serie più potente e il suono del motore è da ricordare, prima dell'elettrificazione, per questo vi consigliamo di rivedere il nostro video.
In buona compagnia
La nuova DBS non sarà sola nel segmento delle supercar V12, visto che anche la sostituta della Ferrari 812 Superfast dovrebbe mantenere tutti i cilindri. Già nel maggio 2021, la casa di Maranello aveva dichiarato che il suo V12 aspirato da 6,5 litri sarebbe stato potenziato oltre gli 800 CV offerti dalla 812 Competizione.
A meno di un piccolissimo modulo mild hybrid, quindi, è possibile che questa nuova Ferrari sarà l'ultima dotata di un V12 esclusivamente termico, con cambio a doppia frizione. Dovrebbe debuttare a breve o durante i primi mesi del 2024, dato che sono passati sei anni dall'arrivo sul mercato della versione attuale. Continuate a seguirci per saperne di più.
Fonte: Autocar
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