Dopo il tragico incidente nel quale Ken Block ha perso la vita pensavamo che la Gymkhana di Las Vegas, pubblicata poco più di un anno fa, sarebbe stata l'ultima avventura del funambolico pilota statunitense. Un video con la Audi S1 Hoonitron da 680 CV protagonista di fumosissime derapate tra gli hotel della Strip. Un luminoso addio al re dell'intrattenimento su quattro ruote. Ma ci sbagliavamo. Come anticipato da un trailer pubblicato qualche giorno fa Block aveva girato un nuovo episodio. E oggi è stato pubblicato su Youtube. 

Chiamato ufficialmente Electrikhana Two: Mexico City, segue il classico schema di tuttli episodi precedenti: tanto fumo e tanto arrosso, con burnout spettacolari. Resi ancora più speciali dalla natura elettrica dell'Audi S1 Hoonitron. Guardare per credere.

Avanti e indietro

Il video dell'ultima Gymkhana di Ken Block inizia alla Plaza de Toros con uno stravagante burnout a trazione integrale mai visto prima. Osservate attentamente: le ruote anteriori dell'Audi girano all'indietro mentre le posteriori girano in avanti. Magia della propulsione elettrica e dei motori sistemati sui vari assi. Ma è solo l'inizio.

Super sprint all'esterno dello stadio, derapate, testacoda, ciambellone e ciambelline, collisioni sfiorate per millimetri e poi via a tutta velocità tra stradoni, cavalcavia autostradali e strette viette. Per poi terminare la folle corsa nell'aeroporto di Città del Messico, dove Ken Block porta l'Audi S1 Hoonitron a 126 miglia orarie, pari a circa 202 km/h. Il tutto nel sibilo dell'elettrico. 

Qui ecco arrivare un altro nuovo trucco. Non sappiamo se esista un nome specifico, quindi lo chiameremo semplicemente Hoonitron J-Turn. Grazie alla propulsione elettrica infatti le ruote possono girare avanti e indietro in maniera praticamente istantanea. Caratteristica sfruttata per girare l'auto di 360° senza perdere velocità. Non è chiaro? Andate al minuto 7:15 per capire di cosa stiamo parlando.

Prima però gustatevi il video dall'inizio alla fine, godetevi l'ultima impresa di chi ha saputo trasformare in fenomeno di massa l'arte del burnout. Per aumentare l'effetto nostalgia il filmato si chiude con un montaggio di tutti i video Gymkhana di Block, a partire dalla clip OG del 2008 con la Subaru per arrivare all'epopea delle Ford, abbandonate per passare alla furibonda S1. È bello vederlo in azione per l'ultima volta.