Il bilanciamento della CO2 prodotta è qualcosa di sempre più importante per le aziende di tutto il mondo. Tra queste non mancano le case auto e i più grandi Gruppi automotive mondiali, che ogni anno piantano migliaia di alberi in tutto il mondo per aiutare il Pianeta ad avere una quantità sufficiente di aria pulita.

Kia Italia, per esempio, ha recentemente annunciato di aver siglato un accordo con la società benefit Treebu, per la piantumazione di 1.600 alberi di Paulownie, riqualificando terreni in disuso nel veronese. Ma non è la sola, ecco perché e come.

L'esperienza coreana

La scelta di piantumare la Paulownia, un genere di piante che popola la terra da centinaia di migliaia di anni ed è originario della zona temperata boreale, è stata fatta, in base a quanto dichiarato da Kia, dopo un'attenta valutazione sulle caratteristiche della pianta stessa.

Si tratta, infatti, della famiglia che gode della crescita più rapida al mondo, in grado cioè di arrivare alla piena maturità in circa 6 o 8 anni. Questo aspetto le garantisce un buon grado di assorbimento della CO2, ripulendo così in poco tempo il terreno da idrocarburi e metalli pesanti e aumentando la quantità di sostanza organica nel suolo. Inoltre, è una pianta che è in grado di produrre un legno di elevata qualità che si può applicare anche all'edilizia, alla cantieristica navale e all'arredamento.

Per ridurre al minimo l'impatto ambientale della piantagione, gli esperti hanno scelto il metodo di piantumazione, che prevede che venga piantato un clone sterile di un ibrido tra diverse specie pure, per azzerare il rischio di invasività.

Il progetto di Kia Italia

Il progetto di Kia Italia

Il luogo della foresta Kia

I numeri della foresta Kia

Una mission globale

Piantare alberi e piante per bilanciare la CO2 emessa durante i processi produttivi è una pratica ormai portata avanti, da diversi anni, da quasi tutte le case auto mondiali, incluse le nuove realtà cinesi.

Procedendo in ordine alfabetico per fare alcuni esempi, il Gruppo BMW attraverso MINI da anni si impegna nella riqualificazione degli spazi verdi antistanti le fabbriche, attraverso l'iniziativa "Tiny Forest", nata nel 2021 vicino a Swindon, in Inghilterra.

MINI, la Tiny Forest di Swindon

MINI, la Tiny Forest di Swindon

Ma non solo. La stessa azienda attraverso BMW of North America ha annunciato nell'aprile 2023 di aver stretto una partnership per la Giornata della Terra con Scenic America, per piantare 25 alberi per ogni test drive di veicoli elettrici effettuato negli Stati Uniti.

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Tra i big cinesi dell'auto, poi, non manca all'appello BYD, che nel mese di giugno 2023 ha annunciato di aver avviato i lavori per piantare 1.500 alberi in Nepal, attraverso l'importatore e rivenditore ufficiale del Paese Cimex Inc. L'iniziativa si chiama "Building Dreams & Forest" e mira a produrre circa 4.133 tonnellate di ossigeno nei prossimi 5 anni.

Il progetto BYD Building Dreams & Forest

Il progetto BYD Building Dreams & Forest

Il progetto BYD Building Dreams & Forest

Il progetto BYD Building Dreams & Forest

Al pari del brand Kia, all'interno dello stesso Gruppo coreano anche Hyundai si impegna quotidianamente nella piantagione di alberi con il progetto IONIQ Forest Sinsido Project. Grazie a questo piano, dal 2016 l'azienda ha piantato oltre 25.000 alberi in una discarica di Incheon, grazie alla collaborazione e con Tree Planet. Si tratta di una quantità in grado di assorbire fino a 225 tonnellate di anidride carbonica e 1.100 kg di polveri sottili all'anno.

La foresta Sinsido di Hyundai

La foresta Sinsido di Hyundai

La foresta Sinsido di Hyundai
La foresta Sinsido di Hyundai

Tornando in Germania, anche Mercedes-Benz ha scelto la via degli alberi per bilanciare le 'emissioni di CO2 annuali. Con il "The Green Factory Program", per esempio, a partire dal 2015 l'azienda ha piantato circa 3.000 alberi in un sito vicino al nuovo stabilimento ungherese Mercedes-Benz Manufacturing Hungary Kft situato a Kecskemet.

Il progetto ungherese di Mercedes-Benz

Il progetto ungherese di Mercedes-Benz

Infine, il Gruppo Stellantis, nell'ambito del progetto "Plant a Tree" portato avanti in collaborazione con Oceanium, ha piantato dal 2021 10.000 alberi vicino a Tobor in Senegal.

Successivamente lo stesso progetto è stato lanciato in altri 13 paesi europei con l'obiettivo di piantare e dare vita a un albero ogni volta che i clienti accettino di riparare il loro veicolo con pezzi di ricambio rigenerati.

Fotogallery: Le case auto piantano alberi per bilanciare la CO2