Ricambi rigenerati, da qui passa la sostenibilità di Stellantis
Il programma di rigenerazione del Gruppo italo-francese si chiama SUBSTAINera e mira ad azzerare le emissioni di carbonio entro il 2038
La sostenibilità è un tema oggi molto caro a tutte le aziende del mondo, per questioni etiche, politiche ed economiche. Si tratta di un argomento che nell'ultimo periodo è stato ribadito più volte dalle diverse associazioni di categoria del mondo dell'auto, durante le varie assemblee pubbliche di fine semestre, ma anche dalle tante case auto nel corso di fiere dedicate.
Tra quest'ultime l'intero Gruppo Stellantis che durante il Rematec 2023 di Amsterdam, la fiera sulla rigenerazione che si è svolta dal 27 al 29 giugno in Olanda, ha illustrato la propria strategia di riduzione delle emissioni carboniche con obiettivo 2038. Ecco tutti i dettagli.
Si parte dai ricambi
La strategia del Gruppo Stellantis per la riduzione delle emissioni di CO2 del prossimo decennio si chiama SUBSTAINera e inizia dai ricambi rigenerati. Il progetto per dare una seconda vita ai componenti, come avevamo anticipato qualche mese fa parlando della parte dedicata alle auto Citroen, è un'idea di circular economy molto innovativa, basata su quattro pilastri: Rigenerazione, Riparazione, Riuso e Riciclo.
Secondo la casa, questa nuova offerta di componenti usati, parallela a quella di parti nuove sempre disponibili, consente di ridurre l'uso di materie prime in media dal 60% al 95%, in base al tipo di ricambio, e di abbattere le emissioni di CO2 dal 30% all'80% rispetto alla produzione di nuove parti meccaniche.
Il motore della Fiat 500C Hybrid
Il motore Puretech 130 di Stellantis
Scendendo più nel dettaglio, le componenti che già oggi possono essere acquistare usate coprono circa 13.000 codici alfanumerici, suddivisi in 37 linee prodottive. Tra questi non mancano, per esempio, i motorini di avviamento, gli alternatori, le frizioni, i turbocompressori, gli iniettori, le pinze freno, i moduli di controllo elettronici, le unità di controllo, i serbatoi SCR, le intere trasmissioni, i motori e le batterie ad alta tensione per veicoli elettrici.
Alison Jones, Senior Vice President e responsabile Global Circular Economy di Stellantis, nel corso di Rematec 2023 ha commentato:
"Stellantis si è prefissa di azzerare le emissioni nette di carbonio entro il 2038 e di raggiungere un fatturato del business Circular Economy di oltre 2 miliardi di euro entro il 2030, e la rigenerazione costituisce un elemento chiave per conseguire questi obiettivi."
In Olanda con due auto
Nel corso di Rematec 2023 Stellantis ha poi colto l'occasione per presentare al pubblico due auto importanti per il proprio progetto di decarbonizzazione: la Peugeot e-208, presso il Battery Corner, dotata di batteria ad alta tensione rigenerabile, e la concept car Citroen Oli, che abbiamo avuto modo di vedere e toccare dal vivo pochi mesi fa.
La Citroen Oli vista dal vivo
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