Stellantis e Foxconn faranno semiconduttori col marchio SiliconAuto
Dal 2026 la joint venture SiliconAuto di Stellantis e Foxconn produrrà semiconduttori per i computer delle nuove auto elettriche
Già in piena crisi dei microchip il gruppo Stellantis si è premurato di avere un canale di fornitura privilegiato stringendo nel 2021 un accordo col colosso cinese Foxconn per produrre semiconduttori per auto.
Oggi quell'accordo mostra i suoi primi frutti con la nascita di SiliconAuto, una joint venture paritetica tra Stellantis N.V. e Hon Hai Technology Group (Foxconn) che, a partire dal 2026, si occuperà di progettare e vendere quei semiconduttori che sono gli elementi base dei microchip.
Semiconduttori per le auto elettriche
SiliconAuto fornirà quindi ai suoi clienti (gruppo Stellantis e non solo) "una famiglia di semiconduttori all’avanguardia per gli operatori dell’industria automobilistica e per veicoli di ultima generazione".
Il target sarà quindi in primo luogo quello dei veicoli elettrici dove i semiconduttori risultano particolarmente importanti per il funzionamento di moduli e funzioni controllate da computer.
Peugeot Inception concept
Tra le piattaforme auto che utilizzeranno i semiconduttori SiliconAuto c'è in primo luogo la STLA Brain, la nuova architettura elettrica/elettronica e software di Stellantis già pronta per l’aggiornamento online Over-the-air (OTA). SiliconAuto avrà la propria sede nei Paesi Bassi.
"Stellantis beneficerà di una costante fornitura di componenti essenziali"
Nel dare l'annuncio della joint venture tra il gruppo italo-francese e la multinazionale di Taiwan, il Chief Technology Officer di Stellantis, Ned Curic, ha detto:
"Stellantis beneficerà di una costante fornitura di componenti essenziali, fondamentale per promuovere la rapida trasformazione in termini di software dei nostri prodotti.
Il nostro obiettivo è quello di realizzare veicoli perfettamente connessi con la vita quotidiana dei nostri clienti e di offrire prestazioni ai vertici del settore anche anni dopo l’uscita dalla fabbrica. Grazie a questa joint venture possiamo creare innovazioni ad hoc tramite una partnership efficiente."
Jerry Hsiao, Chief Product Officer di Foxconn ha commentato così la nascita di SiliconAuto:
"Ci attende un futuro di straordinaria mobilità elettrica sostenuta dall’integrazione verticale di prestazioni e risorse garantita da SiliconAuto ai nostri partner. L’energia sviluppata dalla collaborazione consentirà ai nostri clienti di diventare più competitivi."
Ricordiamo che Foxconn è il più grande fornitore mondiale di componenti elettroniche per le aziende produttrici, tra cui Apple, Dell, Intel, Microsoft, Huawei e Sony.
Foxconn è già entrata a tutti gli effetti anche nell'industria dell'auto con marchio Foxtron nato da una joint venture con la taiwanese Yulon Motors.
Consigliati per te
Compreremo auto cinesi, come abbiamo fatto con le giapponesi e le coreane?
La nuova BMW Serie 7 che non può andare in autolavaggio
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
IBM e Dallara: è accordo, così l’AI accelera la progettazione
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
Ecco chi guiderà lo sviluppo delle nuove Lamborghini