I motori a combustione interna non hanno i giorni contati come si potrebbe pensare. All'orizzonte ci sono i carburanti sintetici e allo stesso tempo si stanno sviluppando motori a combustione alimentati a idrogeno.

L'azienda AVL Racetech in Austria sta sviluppando un quattro cilindri turbo da 2,0 litri alimentato a idrogeno capace di erogare la potenza di oltre 400 cavalli, per saperne di più c'è anche un video.

Alzate il volume

Un video di 13 minuti conferma che il motore suona proprio come un piccolo motore ad alta potenza, ululando a pieni polmoni mentre i tubi di scarico si illuminano di rosso ciliegia a causa delle esplosioni controllate all'interno dei cilindri.

In questa particolare sessione di prova il motore raggiunge una potenza massima di 410 cavalli a 6.500 giri/min.

"L'idrogeno è una molecola molto reattiva", ha dichiarato Paul Kapus, responsabile dei motori ad accensione comandata e dei concept vehicle di AVL Racetech. "Ama incendiarsi su ogni superficie che si possa immaginare: superfici calde, gocce d'olio calde, candele troppo calde, valvole calde. Il rischio di preaccensione è elevato".

Il Senior Development Engineer Nilton Dinaz spiega ulteriormente le sfide che l'azienda deve affrontare: "L'idrogeno è un carburante davvero particolare. Deve moderare il processo di combustione perché brucia molto velocemente. Ecco perché ci avviciniamo all'iniezione di acqua".

L'obiettivo? Correre in pista

L'alta pressione è un dato di fatto nei motori a idrogeno. Il collettore di aspirazione e i rail del carburante sono progettati specificamente per utilizzare il carburante e, non dimentichiamolo, si tratta di un carburante molto secco rispetto alla normale benzina, che è liquida. Gli iniettori del carburante devono essere lubrificati e c'è anche un turbocompressore specifico per l'idrogeno. Le pressioni sono molto elevate, quindi la struttura di base del motore deve essere in grado di reggere la pressione senza esplodere.

Ma il sistema funziona bene. Il video mostra il mulino che sprigiona una potenza simile a quella dell'eroico turbo-quattro della Mercedes-AMG, il tutto utilizzando una fonte di carburante abbondante. La prossima fase vedrà il motore testato in pista in condizioni di gara. E se tutto va bene, nel 2026 a Le Mans potrebbero correre auto con motore a idrogeno.