Vai al contenuto principale

Più che dimezzati i soldi per gli incentivi 2024 di auto a benzina

I fondi per le auto da 61-135 g/km di CO2 (benzina, diesel, Gpl e metano) sono scesi al 44% in due giorni. Ne restano per 26.000 auto

Incentivi auto 2024: i fondi residui al 25 gennaio

Com'era facile immaginare, i fondi stanziati dal governo per gli incentivi auto 2024 e messi a disposizione dal 23 gennaio si stanno esaurendo con rapidità. O almeno quelli destinati alle auto "normali" che vanno a benzina, diesel, Gpl e metano e rientrano nella fascia di emissioni 61-135 g/km di CO2.

A distanza di appena due giorni sono infatti più che dimezzati i 120 milioni di euro assegnati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy a questa tipologia di vetture "non inquinanti" acquistate da persone fisiche che contestualmente rottamano una vecchia auto inquinante.

Al momento in cui scriviamo il sito dell'Ecobonus mostra una disponibilità residua di quasi 53 milioni di euro, una cifra che rappresenta il 44% della disponibilità iniziale. Questa somma servirà a soddisfare solamente altri 26.000 automobilisti che puntano a ottenere il bonus rottamazione di 2.000 euro.

Per le ibride plug-in i fondi sono quasi intatti

Quasi intatto è invece il "tesoretto" di 232,75 milioni di euro messo a disposizione delle persone fisiche che intendono acquistare un'auto ibrida plug-in, quella che tipicamente ricade nella fascia 21-60 g/km di CO2.

Honda ZR-V e Honda CR-V: ibridi full hybrid e plug-in

Un'auto ibrida plug-in in ricarica

A oggi sono rimasti infatti più di 230 milioni disponibili per il bonus di 4.000/2.000 euro (qui tutti i dettagli degli sconti), vale a dire quasi il 99% del fondo. Gli acquirenti che potranno ricevere lo sconto sono quindi compresi tra i 57.000 e i 115.000.

Nessun problema per i soldi per le auto elettriche

Al momento resta bassissimo anche l'utilizzo dei 194,75 milioni di euro stanziati per le persone fisiche che acquistano un'auto elettrica (o a idrogeno o alcune plug-in) con emissioni comprese tra 0 e 20 g/km di CO2. Ne restano infatti disponibili più di 190 milioni, ovvero quasi il 98% del totale per incentivi da 5.000/3.000 euro. Con questa cifra si possono ancora soddisfare 38.000/63.000 clienti di auto elettriche.