Oggi il marchio Dacia è ben affermato in Europa e i suoi modelli stanno diventando dei bestseller. In Spagna la Sandero è stata l'auto nuova più venduta nel 2023; in Francia e in Italia è nella top 3 e la nuova Duster promette molto bene per quest'anno.

Alle spalle c'è una storia abbastanza giovane e vogliamo ripercorrerla ricordando la prima Logan.

Nata dal basso

La Dacia nasce nel 1966 e inizialmente costruisce su licenza la Renault 8 e, dal 1969, la Renault 12. Limitata ai mercati dell'ex blocco orientale, dopo la fine della licenza la berlina muta nella 1310, che rimane in produzione fino al 2004. Nel 1995, Dacia lancia la Nova come nuova serie di modelli su base Peugeot 309.

Nel 1998 Renault acquista Dacia, dopo aver fallito con Skoda anni prima. L'impulso per lo sviluppo della Logan arriva in seguito ad una visita in Russia del Presidente francese Jacques Chirac. L'allora CEO di Renault, Louis Schweitzer, si rende conto che le Lada da 6.000 euro vende molto bene nelle concessionarie Lada e Renault, mentre le Renault da 12.000 euro sono ferme negli showroom.

La Logan di prima generazione è progettata presso il Technocentre Renault in Francia vicino a Parigi ed è il risultato di una fase di sviluppo di quattro anni del cosiddetto progetto X90. Tra l'altro, non è chiaro da dove derivi il nome Logan. Si presume che la parola "Lo" sia legata a "Low", perché "Low Cost".

Dacia Logan (2004-2013)

La Dacia Logan deve essere resistente e facile da aggiustare

Dacia Logan (2004-2013)

La Logan è creata su un foglio bianco, con il prezzo come limite fondamentale per la commercializzazione. Dall'inizio alla fine viene applicato il metodo "design to cost", un'innovazione nell'industria automobilistica.

Le specifiche della X90, alias Logan, non si basano però solo su decisioni economiche, ma anche sull'affidabilità: l'auto deve resistere a qualsiasi clima e a qualsiasi strada, dai sampietrini della Romania alle piste sabbiose del Sahara. Deve anche essere in grado di funzionare con benzina di bassa qualità, perché è destinata anche a Paesi meno industrializzati.

I motori a benzina ad aspirazione naturale da 1,2, 1,4 e 1,6 litri (alcuni con GPL opzionale e poi anche diesel da 1,5 litri) non sono moderni, ma ben collaudati. Inoltre, ogni componente è facile da riparare.

Si risparmia anche trovando ingegnose soluzioni di design, per esempio l'antenna viene posizionata nella parte anteriore per risparmiare sul cablaggio; si usano parti identiche sul lato destro e sinistro della vettura, come le modanature laterali o gli specchietti retrovisori; il cruscotto è fuso in un unico pezzo invece che in cinque (il processo classico) per ridurre il numero di stampi e la manipolazione.

Dacia Logan (2004-2013)

La prima Dacia Logan

Tanto arriva da Renault

La prima Dacia Logan si basa sull'allora nuova piattaforma B dell'Alleanza Renault-Nissan, introdotta con la Nissan Cube I e la Nissan Micra K12 e successivamente adottata nella Renault Modus e nella Renault Clio III.

La versione a passo allungato di questa piattaforma, nota come B0, permette di massimizzare lo spazio interno e la prima carrozzeria a essere lanciata è la berlina con il nome in codice interno L907, lunga 4,25 metri.

Oltre alla piattaforma, gli sviluppatori attingono molto altro dallo "scaffale" del gruppo Renault. La Logan ha l'asse anteriore della Clio II e quello posteriore della Modus. Le maniglie delle porte, il volante, lo sterzo, il contagiri e i freni posteriori sono quelli della Clio II, mentre le bocchette dell'aria provengono dalla Dacia Solenza. I comandi, il serbatoio del liquido dei freni e il serbatoio di espansione provengono dalla Megane II, il posacenere e alcune bocchette dell'aria dall'Espace IV e il pomello del cambio dall'Espace III.

Il sistema ABS viene preso dalla Megane II, il cambio dalla Megane II e dalla Laguna II e il motore dalla Kangoo.

Dacia Logan (2004-2013)

Gli interni della Dacia Logan

Un modello globale

Inizialmente la Logan è prodotta in Romania, dove l'erede della Solenza è venduta con il marchio Dacia a partire dall'autunno 2004. Nelle settimane successive, la Logan viene lanciata anche nei Paesi limitrofi (Europa centrale, Turchia) e, dalla metà del 2005, in Algeria, Marocco, Europa occidentale, Russia e Colombia. In seguito diventa un modello globale con nomi diversi: Nissan Aprio, Renault Tondar 90 o anche Mahindra Verito.

Nel febbraio 2006, Dacia presenta la Logan Steppe Concept che anticipa la successiva Logan MCV, lanciata nel 2007.

Dacia Logan (2004-2013)

Dacia Logan Van

Dacia Logan (2004-2013)

Dacia Logan Pick-Up

Dacia Logan (2004-2013)

Dacia Logan MCV

Nel luglio 2008 debutta una Logan rinnovata che si ispira alla Dacia Sandero e sfoggia un nuovo logo. La tecnologia rimane invariata ma i cambiamenti nel look sono parecchi, ad esempio ha un inedito paraurti, una presa d'aria più ampia e luci ridisegnate.

Nel 2013 arriva la seconda generazione ed oggi siamo alla terza generazione. Dal 2004 sono stati venduti circa due milioni di esemplari.