La Suzuki Swift si è completamente rinnovata di recente. Tra le più apprezzate del suo segmento anche in Italia, la baby giapponese è stata aggiornata in modo sostanzioso nella carrozzeria e negli interni, oltre a ricevere una motorizzazione ancora più efficiente.

Approfondiamo, quindi, tutte le novità dell’abitacolo, analizzando ogni aspetto del nuovo modello.

Suzuki Swift, la plancia

Rispetto alla precedente generazione, i cambiamenti degli interni sono piuttosto limitati sulla Suzuki Swift. La compatta nipponica conserva un look razionale, con un quadro strumenti misto analogico-digitale e display centrale da 9” a sbalzo facilmente raggiungibile durante la guida.

 

La climatizzazione si regola coi comandi fisici, mentre la particolare forma della plancia (che sembra prolungarsi nei pannelli porta) dà una sensazione di ampiezza all’abitacolo.

Suzuki Swift, connettività

Il display da 9” mette a disposizione le funzioni essenziali. Compatibile con Apple CarPlay e Android Auto (anche wireless), l’infotainment ha una grafica rivista, col menu principale diviso in tre schermate, tra cui quella della navigazione.

L’integrazione con lo smartphone è veloce e intuitiva, così com’è facile prendere confidenza con le varie impostazioni presenti.

Suzuki Swift 2024  
Strumentazione digitale No
Head Up Display No
Monitor centrale 9"
OTA No
Assistente vocale No

Suzuki Swift, qualità e materiali

La Swift punta certamente sulla concretezza nella scelta dei materiali, ma l’accostamento delle modanature e dei colori accontenta anche la vista. Il fascione della plancia è dominato da un materiale morbido, mentre l’inserto in plastica sotto alle bocchette centrali ricorda un elemento in alluminio.

Piacevole anche l’accostamento di toni più scuri con quelli più chiari, che creano un certo dinamismo all’interno della vettura. Comodi i sedili in tessuto (riscaldabili di serie).

Suzuki Swift, lo spazio

La Suzuki può vantare una capacità del bagagliaio complessivamente buona in rapporto alle contenute dimensioni esterne (la lunghezza di 3,86 m rende la piccola giapponese una delle più compatte dell’intero segmento B). Infatti, la volumetria minima è di 265 litri, lo stesso valore del modello precedente.

<p>Suzuki Swift, il bagagliaio</p>

Suzuki Swift, il bagagliaio

Abbattendo la fila posteriore si può ricavare un generoso spazio e avere circa 1.000 litri di capacità complessiva.

Per quanto riguarda l’abitabilità, nonostante gli sbalzi ridotti della carrozzeria, dietro si sta comodi in due, mentre chi è al centro deve fare i conti col tunnel e con un’imbottitura più rigida del divanetto.

Suzuki Swift, la nostra prova

Fotogallery: Suzuki Swift (2024)