L’Italia è il Paese in cui è più difficile mantenere l’auto
Una ricerca svizzera evidenzia il rapporto negativo tra prezzo medio dell’auto e salari. Ecco chi c’è nella Top 10 in Europa
Salari fermi da decenni, potere d’acquisto in costante diminuzione e le immancabili tasse. Per tantissimi italiani, acquistare e possedere un’auto è davvero complicato, soprattutto se si paragona la situazione al resto d’Europa.
E non si tratta solo di una sensazione, ma del risultato della ricerca svolta da Vignetteswitzerland.com. Gli analisti elvetici hanno messo a confronto vari parametri in 10 Stati europei assegnando un punteggio in base a quanto è “accessibile” un’auto per i rispettivi cittadini. Spoiler: l’Italia non se la cava proprio benissimo.
La metodologia
Prima di analizzare la classifica, cerchiamo di capire come i ricercatori hanno calcolato i vari dati. Utilizzando varie fonti ufficiali (per esempio, per il calcolo della tassa di possesso sono stati presi come riferimento i dati dell’ACEA, l’Associazione Europea dei Costruttori), gli studiosi hanno messo insieme i dati relativi al costo del carburante, alla tassa di possesso (il cosiddetto bollo), i prezzi medi delle auto nuove e i costi medi dell’assicurazione.
Questi dati sono stati messi a confronto con lo stipendio mensile medio in ogni Paese ed è stato successivamente assegnato un punteggio da 1 a 10 in base a quanto è difficile o “facile” mantenere un’auto.
Italia ultima nella Top 10
Al primo posto di questa speciale classifica troviamo la Svizzera. Anche se il costo della vita è piuttosto importante e il prezzo medio delle auto è il più elevato in assoluto (46.979 euro), lo stipendio mensile medio di 5.569 euro agevola sicuramente la vita degli elvetici. Sul podio troviamo anche Irlanda e Lussemburgo, in cui gli stipendi riescono a reggere l’impatto coi listini in crescita delle auto nuove.
Scorriamo velocemente la classifica e andiamo quindi al decimo posto, con l’Italia che arranca. Nel Bel Paese, il costo medio di un’auto è superiore ai 27.000 euro, a scapito di uno stipendio medio di soli 1.740 euro, che è il più basso della Top 10.
Un aspetto sicuramente da tenere conto nella transizione all’elettrico che riguarda inevitabilmente anche l’Italia, in cui finora le auto a batteria hanno faticato a imporsi. Al netto dei (tardivi) incentivi e dei dubbi di molti italiani sull’infrastruttura di ricarica (comunque in costante crescita su tutto il territorio), quello del rapporto tra prezzo dell’auto e salari resta probabilmente uno dei temi più importanti su cui discutere.
| Posizione | Nazione | Prezzo medio di un'auto nuova | Salario mensile medio | Punteggio |
| 1 | Svizzera | 46.979 euro | 5.569 euro | 10.00 |
| 2 | Irlanda | 30.495 euro | 3.367 euro | 7.72 |
| 3 | Lussemburgo | 39.380 euro | 3.699 euro | 6.83 |
| 4 | Francia | 29.331 euro | 2.464 euro | 5.43 |
| 5 | Spagna | 29.485 euro | 1.910 euro | 5.18 |
| 6 | Paesi Bassi | 36.033 euro | 3.145 euro | 5.00 |
| 7 | Austria | 34.805 euro | 3.269 euro | 4.90 |
| 8 | Danimarca | 42.681 euro | 4.149 euro | 4.69 |
| 9 | Germania | 37.504 euro | 2.781 euro | 3.95 |
| 10 | Italia | 27.548 euro | 1.740 euro | 3.84 |
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