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L'auto peggiore mai prodotta negli Stati Uniti, una storia americana

Si tratta della Oldsmobile Diesel di GM, con motore V8 progettato "di fretta" per rispettare le nuove regole EPA. Ecco la sua storia

Oldsmobile Diesel (1981)

Gli anni Settanta sono stati un decennio difficile per le Case auto americane. Siamo nel 1970, infatti, e la neonata EPA, ovvero l'Agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente, viene incaricata dal Governo di trovare un modo per ridurre l'inquinamento atmosferico.

L'ente, appena fondato, emana così nuove e severe leggi sulle emissioni e impone il passaggio alla benzina senza piombo. Le case automobilistiche hanno solo cinque anni per adeguarsi e iniziano a studiare modi per riuscire a contenere il particolato emesso dallo scarico delle proprie auto dando vita ad alcuni progetti divenuti celebri nel corso del tempo per la loro scarsa affidabilità.

Grazie all'esperienza e ad alcune ricerche condotte dai nostri colleghi americani di Motor1.com US, oggi abbiamo l'opportunità di ripercorrere questo decennio automobilistico, ricordando quella che è passata alla storia come la peggiore auto mai prodotta negli Stati Uniti. Mettetevi comodi perché di cose da dire ce ne sono davvero molte.

Una storia anche politica

Come abbiamo detto ci troviamo negli anni '70. In questo decennio Oltreoceano i produttori di auto si stanno affannando per trovare modi per far si che le proprie nuove auto riescano a rispettare le nuove restrizioni imposte dall'EPA.

Un problema complesso che, nello stesso periodo, si somma anche al nuovo embargo OPEC sul petrolio causato dalla crisi tra Egitto, Siria e Israele, che in un solo giorno fa schizzare in alto i prezzi del greggio del 300%.

A causa di questa congiunzione "nefasta" di eventi, nel 1975 vengono approvate negli States le leggi CAFE (Corporate Average Fuel Economy), che prevedono l'obbligo di un maggiore risparmio di carburante per tutte le auto nuove: qualcosa che le auto europee erano già in grado di fare ampiamente rispetto ai grandi motori americani.

1981 Oldsmobile Diesel

Dal punto di vista automobilistico, l'insieme di questi problemi dà il via, secondo i nostri colleghi, alla più triste pagina della storia delle auto americane. In questi anni, infatti, vengono prodotti alcuni tra i motori meno potenti ideati dalle Case auto americane, con bassi rapporti di compressione dovuti alla necessità di abbassare il numero di ottani nella benzina, ora non più additivata al piombo.

Contestualmente arrivano sulle auto i primi convertitori catalitici che iniziano a "tappare" ulteriormente i motori riducendo ancora la potenza, ma senza aumentare l'efficienza.

A causa degli ingenti investimenti sulle componenti meccaniche, le Case auto riducono anche il budget da poter investire nel design, con il risultato di auto nuove con carrozzeria vecchio stampo.

Per provare a risolvere la questione una volta per tutte, General Motors inizia a progettare una motore diesel V8 completamente nuovo.

1981 Oldsmobile Diesel

Un progetto già vecchio

Come base di partenza per il suo "nuovo" motore, GM sceglie l'Oldsmobile V8 a benzina. Invece di sviluppare un motore più compatto e a basso consumo di carburante, infatti, sceglie di convertire il grande 8 cilindri da 5,7 litri, dando vita a enormi problemi.

La scelta del diesel invece della benzina arriva dal fatto che in quegli stessi anni i motori a gasolio non sono ancora soggetti alle stesse normative sulle emissioni o alla CAFE, quindi la conversione permette alla stessa General Motors di "aggirare" le nuove regole dell'EPA. Negli anni Settanta, inoltre, il gasolio è ancora molto più economico della benzina in termini di acquisto.

La Oldsmobile Diesel arriva sul mercato nel 1978 dopo cinque anni di ricerca e sviluppo, con il minor numero possibile di modifiche al progetto esistente.

Nel primo periodo di commercializzazione è un vero successo, grazie al risparmio di carburante moderatamente migliorato e nonostante il sovrapprezzo di 800 dollari (circa il 10% del costo medio di una berlina all'epoca). Ma i problemi arrivano pochi mesi più tardi.

1981 Oldsmobile Diesel

Lenta e pesante

Il lancio estremamente frettoloso del motore diesel sulla berlina Oldsmobile porta con sé alcuni gravi difetti. Primo tra tutti la potenza, estremamente bassa per un 8 cilindri a gasolio e pari a circa 120 CV, un valore che scende nel 1981 a circa 105 CV, poi il peso delle grandi auto e, infine, il lento cambio automatico a tre marce.

Pubblicità d'epoca Oldsmobile Diesel

La Oldsmobile Delta 88 che vedete nelle foto e che ha guidato il nostro collega di Motor1.com US per la stesura di questo articolo pesa circa 3.600 kg.

Come modello dell'81, è stata portata a 105 CV, un valore che le permette di scattare da 0 a 100 km/h in circa 20 secondi; durante la prova, su alcune ripide colline di Seattle, in base a quanto dichiarato, si è rifiutata di accelerare oltre le 25 mph, ovvero i 40 km/h, anche con un solo passeggero e il bagagliaio vuoto.

Durante il test, come la maggior parte dei diesel degli anni '70, ha esalato fuliggine visibile dal tubo di scarico e, al minimo, ha emesso un rumore di ferraglia.

1981 Oldsmobile Diesel

Inaffidabile come poche

Quando il motore della Oldsmobile in questione viene lanciato sul mercato, la riduzione dei costi impone di venderlo senza separatore d'acqua per il serbatoio: un problema non da poco.

Il diesel in America negli anni '70, infatti, è generalmente di bassa qualità e anche una piccola quantità d'acqua può rapidamente causare la ruggine nel motore e il malfunzionamento degli iniettori ad alta pressione e a bassa tolleranza.

A questo, poi, si sommano contestualmente altri problemi, come la presenza di una catena di distribuzione sottodimensionata e il cambio automatico a tre velocità non in grado di gestire la coppia di un motore diesel con costanti sollecitazioni sulla trasmissione.

1981 Oldsmobile Diesel

Tutto questo causa nella storia di questo sfortunato modello dei tassi di guasto molto elevati, con l'EPA della California che non permise la vendita del diesel Olds nello Stato per due anni dopo il suo rilascio, non per le sue emissioni, ma perché ognuna delle nove auto acquistate dall'EPA si era guastata prima di poter completare i test.

Il numero di azioni legali collettive riguardanti il motore nel corso del tempo è stato talmente alto che nel 1983 gli acquirenti hanno addirittura sommerso la casella postale della Federal Trade Commission. A causa di questo il valore di rivendita delle auto con motore diesel crollò, lasciando i proprietari bloccati con veicoli ormai privi di valore e generando ulteriori cause legali.

1981 Oldsmobile Diesel

A causa del caos mediatico generato attorno all'auto, General Motors non ha progettato un'altra auto diesel fino alla metà degli anni 2010, con la Chevrolet Cruze. A quel tempo, un diesel pulito ad alta efficienza e molto affidabile era molto richiesto sul mercato, grazie al costo nuovamente elevato della benzina e al crollo finanziario del 2008: nel corso del tempo la critica ha lodato l'incredibile risparmio di carburante e la fluidità del motore.

Fotogallery: Oldsmobile Delta 88 Diesel 1981