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Pagani Utopia Roadster, V12 e cambio manuale all'aperto

Con la carrozzeria senza tetto gli 864 CV del motore sono ancora più speciali. Per 3,1 milioni di euro (tasse escluse)

pagani utopia roadster foto cover
Foto di: Pagani

Non esiste niente di meglio di una carrozzeria “aperta” per ascoltare un motore V12, abbinato a un cambio manuale. Sono loro i due gioielli che equipaggiano la Pagani Utopia Roadster con 864 CV di potenza e fino a 350 km/h di velocità massima.

L'ultima creazione di Horacio Pagani affianca la sorella coupé Pagani Utopia, la macchina che raccoglie l’eredità della Pagani Huayra e della Pagani Zonda.

E grazie alla costruzione in fibra di carbonio e all'utilizzo di altri materiali ultraleggeri, la Utopia Roadster pesa esattamente come la Utopia con carrozzeria coupé. Scopriamo insieme com'è fatta.

Pagani Utopia Roadster, il video

Pagani Utopia Roadster, gli esterni

La Pagani Utopia Roadster è stata sviluppata in parallelo con il progetto C10 che ha dato vita - 2 anni fa - alla versione coupé, la Pagani Utopia. Le due varianti di carrozzeria sono state concepite insieme fin da subito, a differenza delle versioni roadster di Zonda e Huayra che sono state definite dopo le rispettive sorelle con carrozzeria chiusa.

Al contrario di quanto avviene di solito, la Utopia Roadster non pesa più della Utopia coupé: entrambe dichiarano 1.280 kg, lasciando quindi la libertà ai clienti di scegliere, senza rinunce. Non c'è differenza per quel che riguarda le porte, ad esempio, perché anche la Pagani Utopia Roadster mantiene il ricercato meccanismo di apertura e chiusura della coupé, con un movimento a farfalla.

Pagani Utopia Roadster

Pagani Utopia Roadster

Per viaggiare con il cielo sopra la testa si posiziona l'hard top su un supporto dedicato, che tra l'altro rende questo componente un elemento di design, ed è prevista una capote in tela che viene alloggiata in una valigia dedicata che trova posto al centro, dietro i sedili.

La Pagani Utopia Roadster quindi prevede 3 configurazioni, da alternare in base alle condizioni atmosferiche e alle preferenze del cliente.

Anche con questa nuova versione di carrozzeria della Pagani Utopia l'aerodinamica è stata studiata in galleria del vento, per raggiungere un basso coefficiente di penetrazione aerodinamica Cx pur garantendo valori di deportanza elevati, senza utilizzare ad appendici sporgenti. I flussi sono convogliati quindi nelle forme sinuose della carrozzeria: dai vani ruota ai cofani, con elementi mobili come i flap e anche con dettagli come gli specchietti retrovisori. Gestendo così, ovviamente, anche le esigenze di raffreddamento della meccanica.

Pagani Utopia Roadster, gli interni

La Pagani Utopia Roadster si distingue per dettagli specifici nel suo abitacolo.
I tappetini, ad esempio, sono realizzati con una texture che ricorda un'imbarcazione con motori "fuoribordo"; e anche la chiave è stata ridisegnata, con la forma che ricorda il profilo della Roadster. Sia in versione aperta che con l'hard-top in posizione, la luce che entra all'interno della vettura rende peculiare l'esperienza rispetto alla Utopia coupé.

I rivestimenti degli interni offrono ai clienti una scelta sterminata di colori e materiali, con particolare importanza per gli accessori. Le due valigie della Utopia Roadster, ad esempio, hanno gusci interni in carbonio rivestiti in pelle e sono fatte su misura per essere ospitate negli scomparti ricavati ai lati del motore. Possono essere coordinate con l'allestimento interno dell'abitacolo oppure creare un contrasto, definendo dettagli come le cerniere, le piccole cinghie in pelle che evitano che si formino rumori in marcia. Ci sono poi altre due borse porta abiti abbinate, che vengono posizionate dietro ai poggiatesta.

Guardando la plancia, la console centrale, la strumentazione, i pannelli porta, i tasti, i quadranti, emerge chiaramente l'obiettivo di dare alla Utopia Roadster un design senza tempo, mettendo al centro dell'esperienza l'interazione umana con la meccanica dell'auto. La tecnologia analogica quindi sottolinea la bellezza, l'eleganza e la funzionalità di elementi come manopole, lancette, pulsanti e leve, per celebrare un fascino che deve durare nel tempo.

Pagani Utopia Roadster

Pagani Utopia Roadster

Il volante, poi, essendo un simbolo stesso di un'automobile, sulla Pagani Utopia Roadster è realizzato partendo da un unico componente metallico di 43 kg per la corona, le razze e il mozzo, dopo la lavorazione di una fresatrice a cinque assi per 28 ore, fino ad ottenere un pezzo finito di 1,6 kg. E gli scarti di lavorazione vengono riutilizzati come materiale riciclato per altre industrie. In seguito, un artigiano esperto lo rifinisce a mano, lucidandolo e ispezionandolo.

Anche la strumentazione della Utopia Roadster è analogica, per riallacciare quel legame tra pilota e automobile che un po' si è diluito nel tempo, con la diffusione dei display digitali. C'è un forte richiamo al mondo dell'artigianato e dell'alta orologeria, con il tachimetro e il contagiri che lasciano intravedere parte dei loro meccanismi interni.

Al centro poi ci sono 4 quadranti, per monitorare informazioni come la pressione dell'olio e le temperature di esercizio della meccanica anche con la coda dell'occhio, grazie alla posizione delle lancette. L'unico display che c'è davanti a chi guida consente di gestire l'infotainment, la navigazione satellitare, la telecamera di backup per la retromarcia e i colori per l'illuminazione ambientale.

Pagani Utopia Roadster, motori e tecnologia

Sulla Pagani Utopia Roadster il motore V12 è ancora più al centro dell'attenzione, grazie alla possibilità di ascoltarlo anche nella guida senza tetto.

Si tratta di un V12 a 60°, 6.0 di cilindrata e con sovralimentazione biturbo, sviluppato da Mercedes-AMG in maniera specifica per Pagani nel segno di una collaborazione nata con la Pagani Zonda grazie a Juan Manuel Fangio, campione del mondo argentino con il marchio tedesco e fin da subito sostenitore di Horacio Pagani.

Il propulsore non è ibrido, non ha nessun tipo di elettrificazione e ha una potenza massima di 864 CV (635 kW) a 6.000 giri/min e una coppia massima di 1.100 Nm da 2.800 a 5.900 giri/min. L'erogazione è stata concepita come quella dei motori aspirati, con una risposta dolce ai bassi regimi ma al tempo stesso immediata affondando sull'acceleratore, con una reattività non scontata per un motore turbo. Ogni propulsore, inoltre, viene interamente assemblato da un singolo artigiano, non da più persone in una catena di montaggio.

La trazione è posteriore e la trasmissione è stata sviluppata in collaborazione con l'azienda britannica Xtrac. Il cambio manuale a 7 marce è molto compatto, viene posizionato in senso trasversale dietro al motore collegandosi ad una frizione a triplo disco, leggera e regolabile.

Horacio Pagani da sempre si ispira al genio visionario di Leonardo da Vinci, che vedeva nell'unione di arte e scienza la massima espressione della creatività umana. Lo si nota in particolare proprio nella realizzazione dei componenti del cambio: ogni singola parte del meccanismo è rifinita con la massima cura, come nel caso del pomello lucidato o della griglia in titanio. Per i clienti che lo desiderano, comunque, è disponibile anche un cambio robotizzato AMT (Automated Manual Transmission) controllato da leve montate sul volante.

Per quel che riguarda i materiali, sulla Utopia Roadster ci sono oltre quaranta formule diverse di compositi. Tra queste, il Carbo-Titanium HP62-G2 e il Carbo-Triax HP62. Tanta fibra di carbonio, dunque, ma anche le parti metalliche sono al vertice della tecnologia, per ottenere la massima leggerezza. Gli 8 triangoli delle sospensioni, per esempio, sono forgiati in lega di alluminio aeronautico.

Pagani Utopia Roadster

Pagani Utopia Roadster

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La recente rinascita di Modena Design, storica azienda di proprietà Pagani, consente peraltro un controllo totale su ogni aspetto della produzione di componenti in alluminio, titanio e metalli speciali, dalla progettazione all'ingegnerizzazione, fino alla fabbricazione con le attrezzature più avanzate attualmente disponibili, che prevede anche l'utilizzo della fresatura dal pieno. Questa sofisticatezza tecnologica ha permesso alla Pagani Utopia Roadster di mantenere la stessa leggerezza della coupé, con un peso di 1.280 kg.

Le sospensioni sono di tipo attivo, abbinate al sistema di controllo dinamico e a un differenziale elettronico per ridurre il sottosterzo, con il controllo elettronico della trazione e stabilità a gestire la grande potenza disponibile.

Pirelli, partner di Pagani Automobili dalla fase di prototipazione e simulazione con l'ausilio della più avanzata tecnologia AI, mette a disposizione della Utopia Roadster pneumatici esclusivi, dotati di sensori sulla parte interna del battistrada che diventano punti di interazione tra l'auto e la superficie stradale.

Con la teconologia chiamata Pirelli Cyber Tyre2, i sensori dello pneumatico inviano informazioni ai sistemi di controllo della stabilità del veicolo (tra cui ABS, ESP e controllo della trazione). Gli pneumatici Pirelli P ZERO Corsa e P ZERO Winter (di serie) e P ZERO Trofeo RS (optional) sono sviluppati appositamente per la Pagani Utopia, nelle misure 21” all’anteriore e 22” al posteriore (P ZERO Corsa 265/35 R21 anteriori, 325/30 R22 posteriori).

Pagani Utopia Roadster, i prezzi

La Pagani Utopia Roadster sarà prodotta in 130 esemplari, destinati a clienti in tutto il mondo, con un prezzo di partenza di 3,1 milioni di euro (tasse locali escluse).

La presentazione ufficiale della Utopia Roadster è prevista in occasione della Monterey Car Week, un evento che include uno dei Concours d'Elegance più famosi al mondo, quello di Pebble Beach.

In questo luogo sono state celebrate le auto più belle della storia, arricchendo profondamente la sensibilità e la cultura degli appassionati.

Con la Utopia, Pagani vuole riconnettersi con il passato, recuperando la semplicità che spesso viene sacrificata in nome delle prestazioni pure. L'ispirazione per il suo design è giunta sia dalle forme automobilistiche che da altri ambiti, come nel caso della profilatura dei fari e degli accessori Vespa, dello stile delle biciclette italiane Bianchi degli anni '50 e delle curve dei motoscafi Riva. C'è anche un legame di profonda stima reciproca e amicizia tra Horacio Pagani e Carlo Riva che ha suggerito le linee fluide della Utopia, con un'ammirazione che nasce nell'umanità e che si riflette nella creatività.

La Pagani Utopia Roadster è un punto di incontro tra classicità e modernità, per distinguersi nel panorama sempre più affollato delle auto sportive ad altissime prestazioni.

Pagani Utopia Roadster

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Pagani Utopia Roadster, le concorrenti

Nel settore super esclusivo in cui va ad inserirsi la Pagani Utopia Roadster, c'è un'altra novità che è stata presentata di recente: la Bugatti Tourbillon con motore V16 sviluppato da Cosworth, anch'essa prodotta in poche unità con prezzi di listino ultra milionari.

In questo gruppo così ristretto rientra anche la GMD T.50 di Gordon Murray, con il motore V12 realizzato anche in questo caso da Cosworth.

E ricordiamo anche le creazioni di Christian von Koenigsegg, come la Koenigsegg Jesko che recentemente ha battere il record dello 0-400-0 partendo da ferma fino a raggiungere i 400 km/h, per poi frenare fino fermarsi.

Fotogallery: Pagani Utopia Roadster

Pagani Utopia Roadster

Motore Pagani V12 60° 5.980 cc twin turbo, sviluppato per Pagani da Mercedes-AMG
Potenza 864 CV (635 kW) at 6,000 rpm at 18° C
Coppia Massima 1.100 Nm da 2.800 to 5.900 rpm
Trasmissione Pagani by Xtrac 7 marce manuale o AMT (Automated Manual Transmission)
Trazione RWD trazione posteriore
Velocità Massima 350 km/h (lim. elettronicamente)
Lunghezza 467 cm
Altezza 117 cm
Larghezza 206 cm
Peso 1.280 kg