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Ford Capri, la prova del SUV coupé "ribelle"

Abbiamo messo alla prova la Capri sulle strade della Provenza. Ha fino a 340 CV ed è dinamica, ma privilegia sempre il comfort

Ford Capri
Foto di: Motor1.com

“Sorella” della Explorer e “cugina” della Volkswagen ID.5. Questi particolari legami di parentela appartengono alla Ford Capri, il primo SUV coupé elettrico della Casa americana. Basato – come la Explorer – sulla piattaforma MEB del Gruppo tedesco, la Capri ha una propria identità, non solo nello stile, ma anche nella guida.

Un'identità che si rifà alla Capri originale di mezzo secolo fa, una coupé compatta dalle linee squadrate che ha ottenuto un discreto successo soprattutto nel Regno Unito (ma non solo). 

Per verificare se la nuova Capri ha conservato quello stesso spirito, abbiamo provato la Ford nelle strade intorno a Marsiglia. Ecco com’è andata.

                                

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

 

Ford Capri: gli esterni

Prima di tutto: quali sono i motivi dietro a questa metamorfosi della Capri? Per immaginare le linee del nuovo modello, i progettisti di Ford hanno immaginato quale sarebbe stata l'evoluzione stilistica della Capri originale se la Casa avesse continuato a produrla dopo gli anni '80. In poche parole, visto il continuo e crescente interesse verso i SUV negli ultimi decenni, secondo il marchio statunitense l'evoluzione in questo tipo di carrozzeria sarebbe stato quasi naturale. 

L'unico elemento che “tradisce” la presenza della piattaforma MEB e il richiamo alla ID.5 è la forma da SUV coupé, col lunotto spiovente e il massiccio montante C. Per il resto, però, la Capri ha un look proprio, diverso anche dalla Explorer.

Davanti troviamo la sottile fascia nera che raccorda i fari LED con quattro punti luminosi e la scritta “Capri” in rilievo sotto al logo Ford. Nella parte inferiore, sono presenti le modanature in nero lucido e la mascherina che raccorda in modo discreto il radar dei sistemi ADAS.

Ford Capri, la prova di Motor1.com

Ford Capri, la prova di Motor1.com

Ford

Dietro, invece, ci sono i fari LED dal look tridimensionale, con una forma che ricorda vagamente la prima Capri del 1968. È di fianco, però, che la Capri fa capire le sue proporzioni generose: 4,63 m di lunghezza, 1,87 m di larghezza e 1,63 m di altezza, coi cerchi fino a 21” che rendono ancora più massiccio il profilo.

Tra l’altro, la forma a C dei finestrini è un altro omaggio alla primissima Capri. Così come lo è la scelta dei colori, alcuni molto “pop”, in stile anni ’60 come il Vivid Yellow, che rievoca la Capri RS e che è disponibile solo sulla Capri. In alternativa, ci sono i più tradizionali Agate Black Metallic, Frozen White, Magnetic Grey Metallic, Blue My Mind Metallic e Lucid Red Metallic.

Ford Capri: gli interni

A bordo si vede il forte legame con l’Explorer. Di fatto, la strumentazione è la stessa, ma ciò non è per forza un lato negativo, anzi. L’impostazione minimalista della plancia appaga dal punto di vista del design, mentre la quasi assenza di comandi fisici rende piuttosto intuitivo prendere confidenza con le varie funzioni.

Il volante ha una forma moderna e sulle razze troviamo dei comandi capacitivi che restituiscono una vibrazione al tocco. La disposizione di alcune funzioni, però, non è delle migliori: potrebbe capitare più di una volta di attivare per sbaglio il riscaldamento del volante.

Ford Capri, la prova di Motor1.com

Ford Capri, gli interni

Ford

Il quadro strumenti da 5” ha le informazioni essenziali sulla guida e non distrae, mentre il display da 14,6” dell’infotainment è il vero centro di comando dell’auto. Compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless, consente di gestire la navigazione, le funzioni di comfort e anche i programmi di massaggio dei sedili. E si può anche reclinare fino a 30° per evitare scomodi riflessi di luce sullo schermo.

Inoltre, lo schermo può essere spostato per svelare un vano nascosto chiamato “MyPrivate Locker”, che consente di conservare alcuni piccoli oggetti preziosi. In generale, i vani portaoggetti sono ampi, soprattutto la “MegaConsole”, uno spazio da 17” nel bracciolo centrale che può ospitare anche un PC portatile.

Ford Capri, la prova di Motor1.com

Ford Capri, il bagagliaio

Ford

Scenografica la soundbar montata sul cruscotto, che è abbinata a un impianto audio da 7 altoparlanti, mentre le versioni Premium hanno un sistema B&O da 10 altoparlanti.

In tema di materiali, a bordo della Ford se ne trovano di tanti tipi, dalla pelle Sensico in tonalità Black Onyx fino ai rivestimenti morbidi sulla plancia con colori a contrasto. Il feeling, insomma, è quello di un interno curato, anche al tatto.

Parlando di praticità, il grande portellone dà accesso a un bagagliaio da almeno 572 litri (circa 100 litri in più dell’Explorer), un valore oltre la media della categoria. Inoltre, abbattendo la fila posteriore di sedili si sale fino a 1.510 litri, con la possibilità di caricare oggetti lunghi fino a 1,77 metri.

Ford Capri: la guida

La gamma della Capri è composta da tre batterie da 52 kWh, 77 kWh e 79 kWh, abbinabili a tre tipi di motorizzazione. La variante base ha 170 CV, quella intermedia 286 CV, mentre il top di gamma da 340 CV ha il doppio motore elettrico e la trazione integrale.

L’autonomia nel modello base è di 370 km e sale a oltre 600 km nella versione da 77 kWh con 286 CV, mentre scende a 560 km nella più potente da 340 CV e batteria da 79 kWh. La velocità di ricarica in AC è di 11 kW, mentre in DC si arriva a 135 kW per il modello da 286 CV, mentre quella da 340 CV raggiunge i 185 kW.

Arrivando subito ai consumi, la variante da 286 CV ha fatto registrare una media di 18 kWh/100 km, mentre quella da 340 CV è arrivata a circa 19 kWh/100 km. Ma il percorso di circa 80 km intorno a Marsiglia è caratterizzato da tanti saliscendi e non è quindi uno dei più attendibili per valutare l'effettivo consumo dell'auto. 

Ford Capri, la prova di Motor1.com

Ford Capri, la prova di Motor1.com

La posizione di guida è facile da trovare al primo colpo, mentre sin da subito bisogna fare i conti coi grandi montanti, che tolgono un po' di visibilità agli incroci. 

L'assetto della Capri è orientato principalmente al comfort, con un buon assorbimento delle buche e delle asperità della strada e uno sterzo molto leggero, ma comunque comunicativo. Sia nella versione da 286 CV che in quella da 340 CV, la brillantezza non manca, con un'accelerazione progressiva che riesce a soddisfare in sorpasso e nella ripresa dopo un rallentamento.

La differenza tra le modalità di guida non è eccessivamente accentuata, con la configurazione Sport che aggiunge un pizzico di prontezza alla vettura, senza però cambiare radicalmente il comportamento dell'auto. 

Buona l'insonorizzazione dell'abitacolo, soprattutto per quanto riguarda il rumore di rotolamento degli pneumatici, mentre i fruscii aerodinamici sono avvertibili solo a velocità autostradali. 

Infine, ad aiutare nel comfort cittadino (e durante gli ingorghi) c'è la modalità Brake, che accentua la frenata rigenerativa facendo decelerare l'auto fino a 5-6 km/h.

Ford Capri: i prezzi

Attualmente, la Capri parte da 51.500 euro per il modello da 286 CV e batteria da 77 kWh, ma è più che probabile che la versione da 170 CV abbasserà il listino, con un prezzo finale che potrebbe aggirarsi intorno ai 40-42.000 euro.

Chi desidera il massimo può scegliere l’allestimento Premium da 340 CV, con prezzo base di 53.000 euro.

Fotogallery: Ford Capri, la prova di Motor1.com