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Maserati aiuta Leapmotor a perfezionare le sue auto

Il fondatore e CEO di Leapmotor, Zhu Jiangming, ha detto questo e altro

Leapmotor T03
Foto di: Leapmotor

Maserati e il team di Ricerca e Sviluppo del telaio di Leapmotor stanno lavorando insieme per perfezionare i modelli del brand cinese, parte del Gruppo Stellantis. I due gruppi hanno già condotto alcune verifiche presso il sito di prova di Balocco, in Italia, e il sito di prova di Yancheng del China Automotive Center, in Cina. A dirlo, come si legge su Car News China, è stato il fondatore e CEO di Leapmotor, Zhu Jiangming.

Jiangming ha anche aggiornato i giornalisti sulla strategia futura dell'azienda, fornendo maggiori dettagli sulle nuove auto per l'Europa, e ha spiegato come Leapmotor riesca a produrre auto a prezzi concorrenziali.

Il piano di Leapmotor

L'anno scorso Stellantis ha acquistato una quota del 20% nella società e ha fondato Leapmotor International, in cui detiene il 51%. All'inizio di quest'anno, Leapmotor ha iniziato a produrre auto in uno stabilimento Stellantis in Polonia e ad oggi conta 200 punti vendita in Europa, ma entro la fine del 2025 si vuole alzare il numero a 500.

Attualmente i modelli in vendita sono il SUV C10 e la piccola T03 e lo sono in 13 paesi europei, tra cui Francia, Germania, Belgio, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Spagna, Svizzera e Regno Unito.

<p>Leapmotor T03</p>

Leapmotor T03

All'ultimo Salone di Parigi la casa ha presentato un nuovo modello, il SUV compatto B10, e l'intenzione è di lanciare una novità all'anno. Come parte della strategia di globalizzazione l'azienda intende lanciare anche una gamma nei segmenti dei veicoli più piccoli, che rappresentano il 60-70% delle vendite in Europa.

<p>Leapmotor B10</p>

Leapmotor B10

Come mantiene i prezzi concorrenziali

Zhu Jiangming ha spiegato che i modelli Leapmotor possono avere prezzi concorrenziali perché ogni fase, dalla Ricerca e Sviluppo alla fabbricazione, avviene all'interno dell'azienda, che così passa meno denaro ai fornitori.

"Che si tratti di un modello di fascia alta o di fascia bassa, il profitto lordo è lo stesso, con l'obiettivo di consentire agli utenti di acquistare un prodotto meglio equipaggiato e di migliore qualità a un prezzo ragionevole", ha detto Zhu.