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Stellantis chiude Luton nel Regno Unito per "effetto ZEV"

Fra le cause anche la crescita eccessiva dei costi di produzione in UK per l'aumento del prezzo energia e dell'inflazione

Fiat Professional Scudo, la produzione a Luton, in Gran Bretagna

La prima vittima illustre del provvedimento che nel Regno Unito impone alle case auto quote di produzione crescenti di veicoli BEV ( elettrici) fino al 100% nel 2030, sarà lo storico stabilimento di veicoli commerciali di Luton. Sede di produzione dei medi del gruppo: Vauxhall (Opel) Vivaro su tutti, ma anche Peugeot Expert, Fiat Scudo e Citroën Jumpy.

La decisione di chiudere Luton, secondo Automotive News e l’agenzia Reuters, arriva contestualmente al consolidamento della produzione in un secondo impianto britannico a Ellesmere Port, recentemente convertito dalla produzione di Opel/Vauxhall Astra agli small van elettrici del Gruppo con un investimento di 50 milioni di sterline (60 milioni di euro).

Nonostante da Governo Britannico si arrivata una frenata sul cosiddetto mandato ZEV a rischio ci sono comunque 1.100 posti di lavoro, visto che fra le cause indicate per la chiusura vi sono sopratitto l'aumento dei costi di produzione. La Società non ha fornito numeri precisi su possibili esuberi ma ha dichiarato di pianificare il trasferimento di “centinaia di posti di lavoro” da Luton a Ellesmere Port.

Una disputa ancora da concludere

Il CEO di Stellantis Carlos Tavares, così come altri Costruttori con sedi in UK, sono in aperta disputa con il Governo britannico circa il cosiddetto mandato ZEV (Zero Emission Vehicles) che ha imposto alle case automobilistiche di raggiungere nel 2023 una quota del 22% di vendite di auto elettriche e del 10% per i furgoni. Le aziende che non raggiungono questi obiettivi rischiano multe di 1mila sterline (18mila dollari) per ogni veicolo non conforme.

Ovviamente molti produttori hanno dichiarato questi obbiettivi irragiungibili se non altro perché non sono assolutamente allineati con la domanda dei consumatori e costringendoli a politiche di sconti e incentivazioni che riducono (se non azzerano) i profitti. Dopo una dichiarazione che non lasciava molte speranze ai ripensamenti da parte dell’amministrazione del laburista Keir Starmer, la levata di scudi dei Costruttori ha forse ammorbidito le posizioni del Governo britannico che ora sta pensando a una rielaborazione delle quote.

Fiat Professional Scudo, la produzione a Luton, in Gran Bretagna

Fiat Professional Scudo, la produzione a Luton, in Gran Bretagna

Luton chiude lo stesso

La decisione di chiudere Luton annunciata il 21 novembre 2024 da Stellantis è maturata, come dichiarato da Stellantis, proprio nel contesto del mandato ZEV, potrebbe tuttavia essere confermata anche a causa dei costi di produzione nel Regno Unito cresciuti negli ultimi anni a causa dall’aumento del prezzo dell’enercgai e dell’inflazione

La produzione di motori a combustione interna per furgoni sarà trasferita da Luton a uno stabilimento a Houdain, in Francia. I furgoni attualmente costruiti a Luton, saranno prodotti, a partire dal 2025, in uno stabilimento ristrutturato in Turchia, gestito in partnership con Koc Holdings.

Fiat E-Doblò 2022

Fiat E-Doblò 2022

E dal prossimo anno, Stellantis inizierà la produzione degli stessi furgoni elettrici costruiti a Ellesmere Port anche a Mangualde, in Portogallo, dove i costi energetici sono molto più bassi. Questi modelli includono Citroën e-Berlingo, Peugeot e-Partner, Opel/Vauxhall Combo-e e Fiat e-Doblo. La produzione sarà parallela in entrambe le sedi.

Fotogallery: Fiat Professional Scudo