Il Governo non vuole aumentare le multe per il 2025
Gli importi avrebbero dovuto subire un aumento, come previsto dal codice della strada
Nel 2025 pagare una multa non costerà di più. Almeno questo è quanto prevede la nuova bozza del decreto milleproroghe approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Un risultato non scontato che segue quanto fatto nel biennio 2023 - 2024, quando l'esecutivo bloccò l'aumento delle sanzioni per via "dell'eccezionale situazione economica".
Come detto si tratta solo di una bozza, ma appare chiara l'intenzione del Governo di non gravare ulteriormente sulle tasche degli automobilisti, sospendendo quanto previsto dall'articolo 195 del codice della strada che recita "La misura delle sanzioni amministrative pecuniarie è aggiornata ogni due anni in misura pari all'intera variazione, accertata dall'ISTAT, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei due anni precedenti".
Ci pensano le novità
Se da una parte il Governo congela l'aumento delle multe - se ne riparlerà, forse, nel 2026 - dall'altra il nuovo codice della strada, in vigore a partire dal 14 dicembre 2024, prevede nuove e più care sanzioni per alcune infrazioni.
Per esempio si dovranno pagare 250 euro se colti alla guida mentre si utilizzano smartphone o altri device, contro gli attuali 165 euro. In caso di recidiva la sanzione sarà pari a 350 euro. Aumenti delle multe anche per la sosta nei parcheggi destinati ai disabili, nelle corsie o fermate dei mezzi pubblici: 330 euro nel primo caso e 165 nel secondo, mentre attualmente il codice della strada prevede rispettivamente 165 euro e 87 euro.
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