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La Francia all'Ue: bloccate le multe sulle emissioni delle auto

I ministri francesi hanno chiesto alla Commissione Ue di sospendere le norme che avvantaggiano cinesi e Tesla

La Francia all'Ue: bloccate le multe sulle emissioni delle auto
Foto di: Cupra

Le case automobilistiche europee dicono da molto tempo che rispettare gli obiettivi sulle emissioni per il 2025 è un problema per il settore. Quest'anno chi sforerà il nuovo limite previsto da Bruxelles sarà costretto a pagare all'Europa multe nell'ordine di 95 euro per ogni grammo di CO2 eccedente il limite imposto per ogni gruppo, il tutto moltiplicato per il numero di auto vendute in un anno nei mercati dell'Unione europea.

Dopo l'appello dell'ACEA, avvenuto a dicembre, ora sono i ministri francesi a chiedere alla Commissione europea di sospendere immediatamente le norme, sostenendo che la regolamentazione avvantaggia le case automobilistiche cinesi e Tesla.

La lettera dei ministri francesi

In un editoriale pubblicato il 24 gennaio su Les Echos il ministro per l'Europa Benjamin Haddad, il ministro dell'industria e dell'energia Marc Ferracci e il capo dell'ecologia Agnes Pannier-Runacher scrivono: l'attuazione del regolamento "sarebbe un errore politico che danneggerebbe la credibilità della nostra Unione e la sua strategia industriale".

“Una posizione rigida - si legge nell’articolo - si tradurrebbe in miliardi trasferiti ai produttori cinesi, alcuni dei quali hanno conquistato la loro quota di mercato europeo attraverso pratiche commerciali sleali, o a Tesla, il cui CEO Elon Musk sta apertamente attaccando le normative e i valori europei”.

Prima sospendere le multe, poi parlare

I tre ministri francesi, che parlano di una “spada di Damocle” che mette a repentaglio il settore auto (un settore che impiega circa 3,5 milioni di europei), nella lettera elogiano la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per aver aperto un dialogo sul futuro dell’industria automobilistica ( i colloqui iniziano questa settimana), ma prima vorrebbero la sospensione delle multe.

L'impatto delle multe sull'intera industria dell'auto potrebbe arrivare a 15 miliardi di euro, secondo le cifre citate dall'Amministratore delegato di Renault, Luca de Meo. 

Intanto il governo francese ha chiesto una pausa normativa “massiccia” e ha proposto di consentire alle case automobilistiche europee di adeguare gli obiettivi da raggiungere nell'arco di tre-cinque anni, entro il 2030.