Subaru Forester, gli interni del SUV ibrido giapponese 4x4
Aggiornata nella tecnologia e nelle finiture, la Forester è ancora più completa. Scopriamo l'abitacolo nei dettagli
La Subaru Forester si è aggiornata di recente con un restyling che ne ha modificato principalmente l'estetica e gli interni. Il SUV giapponese resta sempre spazioso e comodo, ma ora è più tecnologico, grazie a una serie di modifiche nella zona della plancia.
Saliamo a bordo della Subaru, quindi, per scoprire tutte le novità dell'abitacolo e i miglioramenti rispetto alla precedente generazione.
Subaru Forester, la plancia
La plancia della nuova Forester è dominata dal display verticale da 11,6", che introduce l’ultima generazione del sistema multimediale Subaru. Il sistema è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto anche in modalità wireless, e offre una grafica chiara e leggibile, con icone grandi e colorate disposte in modo intuitivo. L’esperienza d’uso è pratica e orientata alla funzionalità, anche se priva di effetti scenografici o animazioni elaborate.
Accanto al nuovo infotainment, Subaru mantiene però un’impostazione classica per quanto riguarda la strumentazione. Quest'ultima è costituita da due quadranti analogici, con al centro un piccolo display TFT che riporta le principali informazioni di marcia.
Una scelta che privilegia la chiarezza e la semplicità, in linea con la filosofia del marchio. Nel tunnel centrale spicca la tradizionale leva del cambio CVT, di dimensioni importanti: un elemento ormai raro in un contesto dove dominano selettori compatti e comandi shift-by-wire. Una scelta “old school”, che sacrifica parte della praticità, ma richiama la robustezza tipica del modello.
Subaru Forester, materiali e finiture
Gli interni della Subaru confermano la cura per la sostanza più che per l’apparenza. I materiali scelti non puntano su effetti scenici o superfici soft-touch a tutti i costi, ma restituiscono una sensazione di solidità e durata nel tempo.
Subaru Forester, i sedili
L’ambiente risulta accogliente e ordinato, con una plancia che integra bene i vari elementi funzionali. Non mancano inserti in plastica rigida, ma ben lavorata, e la percezione generale è di un’abitacolo costruito con attenzione e senza eccessi. L’obiettivo sembra essere quello di offrire un ambiente razionale, pratico e resistente, in linea con la filosofia Subaru.
Subaru Forester, abitabilità e bagagliaio
Dove la Forester continua a distinguersi è nella spaziosità interna, una delle sue armi vincenti da sempre. L’abitabilità posteriore è tra le migliori della categoria: lo spazio per le gambe e la testa è abbondante, anche per passeggeri alti, e il divano risulta comodo anche nei lunghi viaggi. L’accessibilità è ottima grazie all’ampia apertura delle porte e alla seduta alta.
Subaru Forester, il bagagliaio
Anche il bagagliaio conferma la vocazione pratica del modello. La capacità varia da 508 litri con i sedili in posizione, a oltre 1.700 litri abbattendo lo schienale posteriore. Il vano è regolare nella forma e ben sfruttabile, con un piano di carico piatto che facilita operazioni di carico e scarico.
Fotogallery: Subaru Forester (2025), la prova su strada
Consigliati per te
Subaru anticipa una nuova WRX con cambio manuale, ma solo per il Giappone
Defender Wolf Series II, il nuovo mezzo dell’esercito britannico per sostituire i vecchi Land Rover
La misteriosa nuova Subaru 4x4 da 517 CV
Maserati, arriva il copilota elettronico per divertirsi in pista
Subaru dice addio al motore boxer: finisce un'era
Fabbriche auto, l'Italia perde terreno: ecco chi cresce in Europa
Coppia e cavalli per la Subaru a cui piace tanto il fuoristrada