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La Pagani Zonda è tornata. Di nuovo.

Una one-off che riporta in auge il modello nato, con la sua primissima declinazione, nel 1999.

Pagani Zonda Unico
Foto di: Pagani

Nella vita ci sono due certezze: la morte e le tasse. In Italia però ce n'è un'altra: in Emilia Romagna c'è una terra chiamata Motor Valley. Ecco, a San Cesario sul Panaro c'è una piccola casa, un Atelier divenuta certezza in pochi anni: Pagani.

E parlando di certezze, la Zonda si aggiunge a questa lista visto che oggi è torna come one-off. Il suo nome è Pagani Zonda Kunlun rralizzata dalla divisione speciale Pagani Unico.

Zonda: una storia unica

Era il 1999 quando la Zonda nacque con il motore V12 aspirato di 6 litri, realizzato da Mercedes-AMG, in grado di erogare 394 CV sulla prima C12. Negli anni la cubatura è aumentata passando dai 7 ai 7,3 litri, con al massimo i 760 CV della Zonda 760 RS.

Carrozzeria in fibra di carbonio, linee tese e scolpite e con un design divenuto iconico, e con l'utilizzo di materiali quali legno, pelle, carbonio. Il tutto nel pieno dell'arte analogica. Tecnicamente, la produzione della Zonda è finita con la Zonda Revolución del 2013. Ma in realtà… non è mai finita davvero.

Fotogallery: Pagani Zonda S

L'ultima si chiama Zonda Kunlun

L'ultimo gioiello si chiama Zonda Kunlun, dal nome della catena montuosa cinese e Pagani ne ha costruito solo uno nella sua divisione Pagani Unico. Commissionata da un cliente che ha chiesto di ispirarsi al design dei Monti Kunlun, una delle catene montuose più lunghe dell'Asia, non si tratta di una creazione da zero.

Come altre Zonda one-off, è una versione pesantemente rielaborata su un telaio esistente. E non si chiude qui. L'aggressivo pacchetto aerodinamico comprende anche un'imponente pinna centrale e uno scoop prominente sul tetto.

Pagani Zonda Unico

Pagani Zonda Unico

Foto di: Pagani

Della Pagani Zonda Kunlun, che dovrebbe essere basata su una Zonda 760 col 7.3 V12 da 760 CV e 780 Nm, non abbiamo i dettagli tecnici, ma la vettura sembra avere una carrozzeria interamente in fibra di carbonio e sfoggia una splendida tinta blu.

Diversi componenti sono rifiniti in fibra di carbonio a vista, tra cui la cornice del parabrezza, le calotte degli specchietti laterali, gli alloggiamenti dei fari e numerose prese d'aria. Gli accenti blu si ritrovano anche nelle ruote a bloccaggio centrale, nelle pinze dei freni, nei terminali di scarico quadrupli e nella cornice dei fanali posteriori.

Fotogallery: Pagani Zonda Unico