Che fine ha fatto il nuovo fuoristrada di Ineos?
Il Brand britannico starebbe pensando di sfruttare la piattaforma iCaur di Chery per velocizzare lo sviluppo del piccolo SUV elettrico
Ricordate l'Ineos Fusilier? Il "fratello" più piccolo del Grenadier, elettrico e che dovrebbe debuttare nel corso del 2026, potrebbe essere realizzato insieme a Chery, per velocizzarne lo sviluppo.
L'obiettivo della collaborazione con il colosso cinese, in particolare, servirebbe per dare "slancio" al progetto, secondo informazioni raccolte dal magazine britannico Autocar, con l’accordo che prevederebbe l’utilizzo della piattaforma elettrificata sviluppata dal Brand off-road iCaur.
Sviluppo rapido e veloce
La scelta di puntare su una tecnologia già esistente per dare vita al nuovo fuoristrada, permetterebbe a Ineos di recuperare il ritardo accumulato nello sviluppo del Fusilier, modello già presentato virtualmente e strategico per rispettare le attuali normative sulle emissioni.
Oggi, infatti, l’azienda riesce a rientrare nei parametri imposti da Bruxelles grazie ad alcuni esemplari di Grenadier immatricolati come autocarri, una soluzione temporanea che non potrà andare avanti per molto tempo.
Ineos Fusilier, il posteriore
E proprio a tal proposito, la base tecnica su cui la Casa vorrebbe costruire il Fusillier sarebbe la iCaur V27, un robusto fuoristrada elettrico con range extender, dotato di un motore turbo benzina da 1,5 litri con funzione di generatore, attivo quando la batteria da 22 o 33 kWh si esaurisce.
Pur non avendo rilasciato commenti ufficiali, Ineos potrebbe sfruttare l’ex impianto Smart di Hambach, in Francia, per assemblare localmente la nuova Fusilier utilizzando kit provenienti dalla Cina: un po' come faceva in passato DR qui in Italia, con l'obiettivo di evitare i dazi europei.
Ineos Fusilier
iCaur V23
iCaur V23
Chi è iCaur?
Il marchio iCaur, ribattezzato così per evitare problemi legali con Apple (che detiene il marchio “iCar”), è già in vendita in Cina con il SUV compatto V23 e dovrebbe arrivare in Europa nei prossimi mesi. L’obiettivo della Casa sarebbe quello di aprire 2.000 concessionarie in 100 Paesi entro tre anni.
Chiaramente si tratta ancora di "voci di corridoio", per saperne di più bisognerà aspettare alcuni mesi.
Fotogallery: Ineos Fusilier
Fonte: Autocar UK
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