La passione per l'auto è ancora viva, non dimentichiamolo
Ho partecipato al raduno del Federclub MINI Italia che conta ben 24 club affiliati e più di 1.400 soci iscritti con una Countryman JCW
Viviamo in un periodo storico molto particolare, in cui l’auto è sempre più vista come un mero mezzo di trasporto per andare dal punto A al punto B. Tra normative sempre più stringenti e prezzi dei carburanti elevati, è lecito chiedersi se esista ancora uno spazio per la passione per l'auto: quella vera, che profuma di strada, di condivisione e di identità.
Credo che la risposta sia affermativa e una dimostrazione diretta l'ho avuta durante il 6° Federclub MINI Meeting, il raduno che ha riunito oltre 180 appassionati e proprietari di MINI tenutosi a Rieti dal 20 al 22 giugno 2025. In tre giorni di evento ho visto energia, cura per l'auto e senso di appartenenza nei volti delle persone, che hanno scelto di partecipare a qualcosa che unisce e racconta storie di vita vissuta. Ecco come è andata.
Un raduno che mancava
La formula scelta quest’anno dal Federclub MINI Italia - il club che conta più di 1.400 soci iscritti e riunisce tutti gli appassionati e possessori del Brand parte del Gruppo BMW - è stata quella del “Gaming Tour”.
Il 6° raduno Federclub MINI Italia 2025
Il programma, in particolare, è iniziato il venerdì sera in Piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, dove è stata allestita la “Casa Federclub MINI” e dove, sabato mattina, si sono riunite oltre 100 MINI arrivate da ogni parte d’Italia, dalla Sicilia al Piemonte, da "semplici" Cooper degli anni '70 a John Cooper Works del 2025. E proprio qui è iniziata la mia avventura.
Nel corso della mattinata, dopo una breve chiacchierata con Gianluca Bardelli, proprietario dello storico e omonimo concessionario romano e unico proprietario di una Morris Mini Cooper S del 1964, roadbook alla mano e contachilometri azzerato per provare a partecipare alla gara di regolarità organizzata, mi sono diretto verso il Monte Terminillo alla guida di una nuova Countryman John Cooper Works.
Il 6° raduno Federclub MINI Italia 2025
Il 6° raduno Federclub MINI Italia 2025
Il 6° raduno Federclub MINI Italia 2025
Qui, arrivato in cima, ho avuto modo di parlare con numerosi appassionati durante la pausa pranzo, avvolto da storie e aneddoti sulle loro auto. Tante vite, tante esperienze a bordo di MINI di tutte le epoche. L'ultima tappa della giornata, infine, è stata la visita al Santuario di Greccio, dove le auto sono state disposte per formare la scritta MINI, che potete vedere qui sopra.
Il 6° raduno Federclub MINI Italia 2025
Una community che funziona
Al di là dell'evento in sé questa esperienza mi ha ricordato che - nonostante la pandemia abbia fatto perdere l'abitudine (me compreso) di partecipare a eventi e raduni di questo tipo - i club di appassionati esistono ancora e sono oggi più vivi che mai.
Il 6° raduno Federclub MINI Italia 2025
A tal proposito, bisogna dire che il Brand inglese è uno dei pochissimi a impegnarsi concretamente per aiutare a organizzare eventi che riuniscano i propri clienti, un'abitudine "ereditata" dal Gruppo BMW di cui fa parte. Il Federclub MINI Italia, in particolare, conta ben 24 club affiliati e più di 1.400 soci con auto di ogni epoca e con ogni motorizzazione.
Iscriversi è semplice, basta visitare il sito ufficiale e seguire le iscrizioni, versando una quota iniziale di 45 euro e un rinnovo annuale di 40 euro. Le convenzioni sono tante: da sconti per traghetti, abbinamenti a riviste e parcheggi fino a vantaggi per l'acquisto di ricambi o per la prenotazioni di hotel.
Il 6° raduno Federclub MINI Italia 2025
Fotogallery: Il 6° raduno Federclub MINI Italia 2025
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