Ora si è un po’ ingrandita, ma in origine la MINI era davvero “mini”. L’originale Morris MINI era lunga appena 3,05 metri ed era una delle auto più piccole in circolazione negli anni ’60. Tuttavia, alcune aziende specializzate non si sono accontentate e hanno realizzato versioni ancora più corte. Un esemplare di queste “Shorty” è in vendita in Inghilterra all’asta online Car & Classic.

Extra-small

Prima di tutto, l’estetica. Con le sue strane proporzioni, la MINI “Shorty” sembra uscita da un cartone animato. Il passo è praticamente inesistente e le portiere sono davvero minuscole per la maggior parte delle persone. Il frontale e il posteriore, però, sono sostanzialmente identici a quelli del modello originale. La differenza più importante riguarda i fari posteriori che hanno forme più moderne.

1968 Morris MINI

In totale, questa speciale MINI misura 2,87 metri da paraurti a paraurti. Giusto per dare un’idea, l’esemplare è lungo quanto il passo di una BMW X3, ma è poco più grande di una smart Fortwo (lunga 2,7 metri). L’abitacolo presenta una panca “tagliata” al centro per inserire la leva del freno a mano. Per il resto, la strumentazione è la stessa della MINI di una volta.

“MINI” anche nel motore

Sotto il piccolissimo cofano c’è il motore da 998 cc della MINI degli anni ’60 con un impianto di scarico adattato alle nuove forme dell’auto. Capace di “sprigionare” ben 38 CV e 71 Nm di coppia, grazie alla carrozzeria più leggera potrebbe essere in grado di offrire prestazioni sensibilmente migliori.

L’auto è stata restaurata dall’officina London MINI Centre di Putney nel 2020. La tinta color crema del modello del 1968 è stata sostituita da un più brillante arancione. Purtroppo, sulle origini dell’esemplare si sa poco dato che buona parte della documentazione è andata persa. È probabile, però, che il suo fascino conquisti il pubblico dell’asta che inizia il 20 ottobre. Ed è davvero difficile immaginarsi il prezzo di vendita.

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