La ripartenza di Recaro
Dopo le difficoltà dello scorso anno Recaro presenta nuovi prodotti e annuncia novità
Poco meno di un anno fa sembrava che la storia di Recaro, storico brand tedesco legato ai sedili auto, fosse destinata a giungere al termine, proprio poco prima di compiere 60 anni. Per fortuna le cose sono andate in maniera diversa, grazie anche all'ingresso del gruppo italiano Proma come nuovo investitore nell'attività di Recaro Automotive GmbH, con Luca Pino come ceo.
Risultato: posti di lavoro salvi e operatività riprese. E non solo: in occasione del MiMo 2025 l'azienda tedesca ha annunciato alcune novità.
Ieri, oggi e domani
Novità sulle orme della tradizione, iniziata 60 anni fa. Era infatti il 1965 quando - al Salone di Francoforte - Recaro presentò il suo primo sedile aftermarket. Un prodotto che si distingueva profondamente dalla concorrenza, perché in grado di unire ottime capacità di contenimento del corpo al un comfort difficile da trovare su prodotti del genere. In primis per l'utilizzo di speciali schiume al posto delle classiche molle.
Più di mezzo secolo dopo la serie Pole Position si è evoluta continuamente, arrivando alla presentazione della nuova generazione, presentata in anteprima al MiMo 2025. Fedele alle solite caratteristiche di comfort e capacità di tenere fermo il corpo. Un prodotto disponibile per gli ordini a partire da fine 2025, con consegne nel corso del primo trimestre 2026. Una produzione che affiancherà quella della precedente generazione e di tutti gli altri prodotti della linea Recaro: Pole Position, Podium, Experte e Sportster.
Il MiMo ha visto debuttare anche un nuovo concept dedicato al motorsport, con guscio in fibra di carbonio e omologato secondo la direttiva FIA 8862-2009.
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