Vi ricordate di TVR? Bene, sta per tornare. Ecco come
Il gruppo Charger Holdings ha acquisito il marchio inglese. Nei piani ci sarebbero delle sportive con motore termico
TVR ritorna. Di nuovo. Dopo i lunghi tira e molla finanziari e burocratici degli ultimi anni, lo storico marchio di Blackpool pare davvero pronto a tornare in vita.
L’ultimo colpo di scena arriva da Charge Holdings, gruppo che ha acquisito il nome TVR e che ora promette un nuovo capitolo per il brand, che vuole continuare a puntare su modelli sportivi ad alte prestazioni.
Il momento della Griffith
Nel 2017 la nuova proprietà di Les Edgar aveva presentato la Griffith V8 progettata con Gordon Murray, un concept molto promettente. La produzione promessa in Galles, però, non è mai partita, così come i dichiarati progetti elettrici, mentre la sponsorizzazione in Formula E non ha portato frutti concreti. Più recentemente, le dimissioni dell’amministratore delegato hanno lasciato presagire un ennesimo epilogo amaro.
TVR Griffith Concept
Invece, proprio quando tutto sembrava perduto, Charge Holdings è intervenuta. Il piano è chiaro: partire dalla Griffith, il prototipo equipaggiato con un 5.0 V8 di origine Ford da 500 CV e aggiornare il progetto attraverso una strategia in più fasi.
Si comincia col motore termico, ma in futuro...
Secondo alcune anticipazioni, il powertrain verrà “elettrificato”, anche se l’azienda rassicura che TVR resterà, almeno inizialmente, focalizzata modelli a combustione interna. Non è ancora chiaro se l’elettrificazione significherà un sistema mild-hybrid, un ibrido plug-in o una reinterpretazione più profonda del concept originale. Quello che è certo è che la Griffith rimane il modello chiave per il rilancio.
C'è anche da dire che Charge Holdings non è un nome del tutto sconosciuto. La società controlla anche Charge Cars, la realtà che nel 2022 aveva presentato una Ford Mustang restomod completamente elettrica. Un segnale che lascia immaginare, in futuro, una possibile apertura di TVR verso tecnologie totalmente elettriche, senza però rinunciare al DNA fatto di leggerezza, trazione posteriore e guida “senza filtri”. Sempre se il mercato avrà una domanda sufficiente per questa tipologia di sportive.
Il ceo Paul Abercrombie ha promesso nuove informazioni all’inizio del prossimo anno, alimentando così l’idea che questa volta il marchio possa davvero imboccare la strada della produzione.
Fotogallery: TVR Griffith Prototype (2017)
Consigliati per te
Motori, il V8 americano che ha lanciato la Range Rover
Quanto costa davvero noleggiare un camper per l’estate 2026?
Il futuro di TVR tra motore V8 e auto elettriche
Itala svela in anticipo i nuovi SUV e la city car in arrivo
Nuova TVR Griffith, l'idea c'è ma... mancano i soldi
Apre a Bologna il primo showroom italiano di Denza
Car design, 10 auto con maniglie molto originali