Si chiama Lithium, ha più di 900 CV di potenza e coppia di 1.355 Nm. Debutta al SEMA di Las Vegas e anticipa il futuro elettrico Ford

Mettete da parte i rauchi rombi della gloriosa dinastia del V8 a stelle e strisce, non pensate al piacere che si può provare ad ascoltare scoppiettanti melodie di esagerati bestioni a carburatore, sovralimentati e in grado di far tremare le ossa quando iniziano a cantare. Tutto questo mettetelo via, perché benché qui si parli di Ford Mustang, non si farà accenno a un solo cilindro che sia uno.

Perché la muscle car per antonomasia protagonista al SEMA di Los Angeles è una rivoluzione copernicana per l’Ovale Blu e il suo nome dice già tutto: Ford Mustang Lithium, con quest’ultima parola che indica la chimica alla base del suo pacco batterie. Già, perché lei è la prima Mustang elettrica della storia. E da qui in avanti la storia non potrà più essere la stessa.

Fotogallery: Ford Mustang Lithium EV Concept

Prototipo con sguardo sul futuro

Bisogna però fare una precisazione: la Ford Mustang Lithium è solo una concept, un esperimento fatto dalla Casa di Detroit assieme a Webasto (azienda di forniture per l’automotive) per dare un primo assaggio di quello che si potrà fare grazie all’elettrico su auto dalla chiara connotazione sportiva. Il tutto con un "vestito" molto classico, senza stravolgimenti particolari all'estetica della Mustang classica, con giusto accenni di blu elettrico all'esterno e all'interno.

Una sportività che sulla Mustang elettrica diventa esagerata oltre ogni limite grazie a un pacco batterie da 800 Volt e un motore elettrico in grado di sprigionare la bellezza di 900 CV e 1.355 Nm di coppia. Tutti naturalmente – i vantaggi dell’elettrico – disponibili fin da subito.

Ford Mustang Lithium

Parlare di prestazioni è ancora presto e da Detroit non si sono sbottonati, ma di certo il quarto di miglio risolto 11” della sorella Mustang GT500 impallidirà davanti al tempo strappato dalla Mustang elettrica, specialmente quando il selettore delle modalità di guida è spostato sulla modalità “Beast”, il cui nome è tutto un programma.

Le altre modalità - selezionabili tramite il classico monitor touch al centro della plancia - si chiamano “Sport” e “Track”, giusto per far capire come l’elettrico per la Mustang non lasci spazio a una guida al risparmio per macinare chilometri su chilometri, ma tutto è studiato per dare il massimo come prestazioni pure. E a tenerle a bada ci pensa l’impianto frenante Brembo con pinze anteriori a 6 pistoncini derivate dalla 350GTR.

Ford Mustang Lithium

Se i puristi della guida stanno storcendo il naso davanti a questa muscle tutta elettroni, forse abbozzeranno almeno un sorriso davanti al differenziale posteriore Torsen e (incredibile ma vero per un’elettrica) un cambio manuale 6 marce (come visto sulla Genovation GXE). Così, se l’udito non potrà godere del sound del V8, ci sarà almeno il piacere di poter “giocare” con la leva al centro del tunnel.

La lunga della strada dell’elettrico

La Mustang Lithium rappresenta il primo passo del nuovo corso a batterie di Ford, che inizierà ufficialmente con un’altra Mustang, questa volta con forme da SUV e chiamata Mach E. È infatti atteso per il prossimo 18 novembre il debutto della versione a ruote alte della muscle di Detroit, anche lei a emissioni zero.

Successivamente arriveranno altri numerosi modelli a batterie, come il pick-up F-150 e i SUV ibridi Explorer ed Escape, assieme a modelli dedicati all’Europa e sviluppati grazie anche alla collaborazione di Volkswagen, che metterà a disposizione la piattaforma MEB (quella di ID.3 e sorelle).