Come funziona la luce animata che ti accoglie appena entri in auto
Bentley introduce la tecnologia Digital Light Processing (DLP) sulla Batur di Mulliner
Immagina di aprire la porta della tua auto e di essere accolto da una luce personalizzata. È un'animazione creata appositamente da Bentley per i suoi clienti e si può scegliere di tutto: dalla scritta del proprio nome a un simbolo speciale, grazie alla tecnologia Digital Light Processing (DLP) che la casa di lusso ha introdotto sulla Batur di Mulliner.
L'animazione è pensata per essere una vera "esperienza", con sequenze che si attivano quando si apre la porta e continuano a scorrere mentre si sale a bordo. Un esempio interessante di questa applicazione è stato creato per una collezione speciale dedicata all'Ateneo Romeno di Bucarest, un luogo simbolo della cultura musicale della città.
Come funziona questa tecnologia?
Ciò che rende possibile tutto questo è un sistema di proiezione avanzato, che sfrutta tre fonti di luce colorata e cinque lenti speciali, per poi dirigere il tutto verso un piccolo chip chiamato Digital Micromirror Device (DMD). Questo chip, che misura solo 8 mmq, contiene ben 415.800 micro-specchi in alluminio che, muovendosi velocemente, riescono a proiettare immagini animate sul pavimento.
Ogni specchio è grande appena 16 micron, meno della larghezza di un capello umano, e può spostarsi migliaia di volte al secondo per creare un'animazione fluida e precisa.
Il sistema funziona con una combinazione di lenti e specchi che riflettono la luce in modo mirato, creando così la proiezione che vediamo. È un lavoro di precisione che combina l'alta tecnologia con il concetto di personalizzazione tipico dell'artigianato Bentley.
Un linguaggio più emotivo
Questo tipo di tecnologia rappresenta una vera e propria evoluzione nel concetto di lusso. La luce, un elemento sempre più curato nel design automobilistico, diventa così un nuovo mezzo di espressione, che va oltre la semplice funzionalità.
A chi vuole approfondire, consiglio di leggere l'articolo che spiega il nuovo linguaggio dei fari sdoppiati, sempre più diffuso su SUV, berline e crossover, nato per ragioni tecniche ma divenuto un segno distintivo.
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