La Bentley Continental GT a trazione posteriore e 666 diabolici cavalli
La Bentley Continental GT Supersports sarà prodotta in soli 500 esemplari numerati, sarà ordinabile da marzo 2026
A 100 anni dalla nascita della prima Bentley “Super Sports”, la Casa di Crewe riporta in vita uno dei nomi più leggendari della propria storia con la Continental GT Supersports, versione inedita e radicale della granturismo britannica.
Si tratta di una delle Bentley più estreme mai prodotte, con un V8 biturbo da 666 CV e la sola trazione posteriore. Prodotta in soli 500 esemplari numerati, sarà ordinabile da marzo 2026, con l'inizio delle consegne atteso nei primi mesi del 2027.
V8 e telaio riprogettati
La Supersports segna una svolta tecnica e filosofica per Bentley. E' infatti la prima Continental GT a trazione posteriore e con una configurazione a due posti secchi, segno di una scelta chiara verso la massima purezza di guida.
Sotto il cofano si trova il rinnovato 4.0 V8 biturbo, potenziato con turbo maggiorati, testate rinforzate e una gestione termica evoluta. Il motore eroga la potenza più elevata mai vista su un V8 Bentley, abbinata al cambio automatico doppia frizione ZF a otto rapporti con strategie di cambiata dedicate. La trazione posteriore è gestita da un differenziale elettronico e assistita dal torque vectoring, mentre le ruote posteriori sterzanti migliorano la dinamica e l'agilità della vettura.
Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h in 3,7 secondi e di una velocità massima di circa 310 km/h. Ma più che i numeri, è l’esperienza di guida a rappresentare la svolta, almeno secondo gli ingegneri inglesi. Grazie al telaio alleggerito, alla taratura specifica delle sospensioni e al controllo elettronico della stabilità regolabile fino all’esclusione totale, la Supersports promette un comportamento inedito per una Bentley stradale.
Anima racing dentro e fuori
La Continental GT Supersports adotta componenti tecnici di alto livello: freni carboceramici da 440 mm, scarico Akrapovic in titanio e cerchi forgiati da 22" sviluppati con Manthey Racing. Con pneumatici Pirelli Trofeo RS, la tenuta laterale arriva a 1,3 g, circa il 30% in più rispetto alla Continental GT Speed.
L’aerodinamica è stata completamente riprogettata. Il frontale presenta il più grande splitter mai montato su una Bentley di serie, affiancato da minigonne e un'ala posteriore fissa. Il risultato è un carico aerodinamico superiore di oltre 300 kg rispetto alla GT Speed, con una distribuzione dei pesi più bilanciata. Il tetto in fibra di carbonio e la rimozione dei sedili posteriori contribuiscono a ridurre la massa complessiva e il baricentro.
Bentley Continental GT Supersports, gli interni
All’interno, la trasformazione è altrettanto netta. La Supersports offre solo due posti, con sedili sportivi più bassi e contenitivi montati su una struttura in fibra di carbonio e con finiture in pelle, Dinamica e fibra di carbonio lucida. Ogni esemplare sarà numerato individualmente e il programma Mulliner offrirà ampia libertà di personalizzazione, dalle livree “Design Theme” bicolore o tricolore alle combinazioni cromatiche interne in 22 tonalità di pelle.
Fotogallery: Bentley Continental GT Supersports
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