Akio Toyoda e Dallara nella Hall of Fame 2026
La classe 2026 riflette l’impatto globale di manager, imprenditori e pionieri che hanno segnato la storia dell’auto
L’Automotive Hall of Fame ha annunciato la classe 2026, inserendo tra gli insigniti Akio Toyoda, presidente del consiglio di amministrazione di Toyota Motor Corporation, e l’ingegnere italiano Giampaolo Dallara.
L’istituzione americana, fondata nel 1939 a Dearborn, nel Michigan, celebra ogni anno leader, innovatori e pionieri la cui opera ha trasformato l’industria automobilistica globale. Con oltre 300 nomi già onorati in quasi un secolo di storia, la Hall of Fame rappresenta il più prestigioso riconoscimento mondiale del settore.
La cerimonia di investitura si terrà mercoledì 23 settembre 2026 a Detroit, in un evento in abito da sera che riunirà protagonisti dell’industria, innovatori e ospiti internazionali.
Una tradizione che celebra innovazione e leadership
Dal 1939 l’Automotive Hall of Fame ha onorato figure che hanno plasmato il settore automobilistico, dal punto di vista tecnico, organizzativo e culturale.
L’ingresso nella Hall of Fame non premia solo la carriera, ma l’impatto concreto sulla mobilità globale: innovazioni tecnologiche, modelli organizzativi efficaci e contributi alla cultura dell’auto che hanno lasciato un segno duraturo. La classe 2026 prosegue questa tradizione, evidenziando l’ampiezza e la profondità dell’influenza di ciascun premiato.
I protagonisti della classe 2026
Akio Toyoda viene riconosciuto per aver guidato Toyota attraverso un’epoca di trasformazione, adottando una filosofia “driver-first” che pone l’esperienza di guida al centro della progettazione dei veicoli. La sua leadership ha combinato innovazione tecnologica, competitività globale e rispetto della tradizione familiare: Toyoda (che ama le hot hatch alla follia) è infatti nipote di Kiichiro Toyoda, fondatore di Toyota, e figlio di Shoichiro Toyoda, anch’egli insignito in passato.
Accanto a lui viene premiato Giampaolo Dallara, fondatore di Dallara, azienda tra le più influenti al mondo nella progettazione di vetture da competizione. Dallara viene celebrato per aver fissato nuovi standard di prestazioni, sicurezza e innovazione nel motorsport internazionale.
La classe 2026 include anche i fondatori di TomTom – Harold Goddijn, Corinne Vigreux, Peter-Frans Pauwels e Pieter Geelen – per aver rivoluzionato la tecnologia della navigazione e la mobilità digitale di milioni di persone. Infine, Tom Barrett e Russ Jackson, protagonisti di Barrett-Jackson, vengono riconosciuti per aver innovato le aste di auto da collezione e diffuso la cultura automobilistica a livello globale.
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